Allianz Italia raddoppia l’impegno nel progetto smart working

smart working

Allianz Italia raddoppia l’impegno nel progetto smart working.

Allianz raddoppia l’impegno nel progetto smart working. Ad annunciarlo è Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz: “Nel 2017 abbiamo deciso di portare lo smart-working al 50% del tempo lavorativo, con una modalità molto apprezzata dai colleghi coinvolti nel programma perché ha migliorato concretamente la qualità della vita. Allo stesso tempo, abbiamo osservato anche un aumento della produttività e dell’efficienza organizzativa. A fronte di questi ottimi risultati, abbiamo quindi deciso di raddoppiare l’impegno nel progetto smart-working: a partire da giugno i dipendenti che utilizzeranno questa nuova modalità di lavoro saranno 1.100”.

In una nota la società ha fatto sapere che nel programma di smart working risultano rappresentate la maggior parte delle aree aziendali e diversi livelli di responsabilità. Il 70% degli smart-worker è donna. “Il progetto smart working” continua Allianz “consente ai dipendenti della Compagnia di lavorare in mobilità, integrandosi con le avanzate infrastrutture tecnologiche della Torre Allianz e della sede di Trieste. In questo contesto, il lavoro agile consente una maggiore flessibilità, capacità di lavorare in team, un forte orientamento agli obiettivi, un potenziamento delle abilità digitali e della social collaboration. Le riunioni sono gestite con conference call, video conference o via Skype, utilizzando le LIM, lavagne interattive multimediali”.

Allianz porterà la propria esperienza sullo smart workin all’iniziativa promossa dal Comune di Milano relativa alla Settimana del Lavoro Agile.

Nella foto di copertina Maurizio Devescovi – DG Allianz SpA

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.

Lascia un commento