Analisi Big Data: Compagnie ancora indietro

big data

L’analisi dei big data rimane ancora un mistero per la maggior parte degli assicuratori. A rivelarlo è uno studio effettuato da Bain & Company che ha preso in esame oltre 90 Compagnie. Secondo la ricerca, un esperto in polizze vita su tre e un esperto in danni e infortuni su cinque,  non utilizza i big data per gestire il proprio business. Le uniche due aree in cui vengono utilizzati i big data sono le vendite e il marketing. Per il resto calma piatta.

Certo il settore assicurativo non è l’unico ramo ancora indietro nell’analisi dei big data. Uno studio di EY, condotto su 564 aziende, ha certificato che sono ancora molte le organizzazioni che faticano a trasformare i loro dati in conoscenza ma soprattutto in business. La maggior parte delle aziende ha affermato di non avere ancora una strategia efficace per l’analisi dei big data. Solo il 10% ha dichiarato di essere riuscito a convertire i big data in loro possesso in business.

insurance-analytics

Eppure i benefici di un sapiente utilizzo dei big data da parte delle Compagnie sono molti. In primo luogo si sveltirebbe il processo di ricerca della polizza rendendo l’interazione con il cliente più facile e meno costosa. In più le Compagnie possono utilizzare questo strumento di analisi per creare nuovi prodotti ed espandere il proprio business in mercati ancora sconosciuti. Insomma, c’è ancora tanta strada da fare.

The following two tabs change content below.
Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

Lascia un commento