Assicurazione auto, negli Stati Uniti penalizzati i guidatori “distratti”

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Assicurazione auto, negli Stati Uniti penalizzati i guidatori “distratti”.

Le compagnie? Offrono ancora pochi, se non nessuno, sconti a quegli utenti che posseggono auto con tecnologie avanzate di antifurto e di sicurezza. E’ l’accusa contenuta nel “Rapporto annuale sullo stato dell’assicurazione auto” condotto da The Zebra, uno dei principali comparatori di assicurazioni auto negli Stati Uniti.

L’indagine, che si riferisce al solo mercato americano, ha rivelato che i premi dell’assicurazione auto sono aumentati del 20% dal 2011. Il rapporto, che esplora l’andamento dei prezzi assicurativi nel tempo mostra un’estrema volatilità dei prezzi negli ultimi anni e solleva interrogativi su come il settore assicurativo sta reagendo ai cambiamenti di clima, legislazione, tecnologia e comportamento dei conducenti.

“Le compagnie di assicurazione sfruttano migliaia di dati per determinare i tassi di assicurazione auto. Oggi ad incidere sui tassi sono anche i rischi derivanti dalla tecnologia e dai devastanti disastri naturali”, spiega Adam Lyons, fondatore e presidente esecutivo di The Zebra. “La nostra ricerca cerca di scoprire le tendenze e le forze dietro questi aumenti dei tassi per aiutare i 250 milioni di guidatori negli Stati Uniti a prendere decisioni assicurative informate sulla propria copertura”.

I tassi di assicurazione auto in alcuni stati sono aumentati di oltre il 60% rispetto al 2011, mentre altri sono aumentati di appena l’1%. Nel frattempo, 10 stati hanno avuto una diminuzione del tasso netto, alcuni addirittura del 20%. Le variazioni dei tassi da un anno all’altro sono arrivate fino al 9% a livello nazionale e fino al 45% in alcuni stati. Una notizia positiva però c’è, anche se limitata. Per la prima volta dall’avvento dei telefoni cellulari, infatti, le compagnie di assicurazione stanno cominciando a penalizzare chi guida in modo distratto, sebbene non ancora così duramente come per altre violazioni pericolose come la guida in stato di ebbrezza. E’ un inizio ma c’è ancora molta strada da fare.

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Andrea Turco

Andrea Turco

Classe 1986. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. E’ Direttore Responsabile di InsurZine. Dal 2016 fa parte dell’ufficio stampa del Gruppo Galgano.

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