Assicurazione viaggio, i trend in Italia e in Europa

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Assicurazione viaggio, i trend in Italia e in Europa.

Assicurazioni in viaggio un tema che ancora una volta vede emergere uno scenario contrastante tra Italia e resto d’Europa con una tendenza netta alla sottoassicurazione da parte degli italiani.

La fotografia emerge dallo speciale Report Assicurazioni realizzato da Ipsos per il  Gruppo Europ Assistance all’interno della 19° Edizione del Barometro Vacanze.

Se in Europa assicurarsi prima di partire rimane un’abitudine forte e ben radicata, l’Italia pur facendo registrare una marcata consapevolezza di problemi potenzialmente riscontrabili in vacanza, evidenzia ancora una certa freddezza nei confronti della possibilità di sottoscrivere una polizza travel.

Assicurazione viaggio, Italia in crescita ma ancora sottoassicurata

Se nel continente si registra una forte tendenza ad assicurarsi prima di partire, l’Italia pur facendo emergere la consapevolezza di diversi problemi potenzialmente riscontrabili in viaggio, evidenzia ancora una certa freddezza nei confronti della possibilità di sottoscrivere una polizza travel.

In generale, il problema per cui gli italiani si assicurano di più prima di partire è un possibile danno all’auto (48%) seguito da un incidente con il mezzo di trasporto pubblico (43% in crescita di due punti rispetto all’edizione 2018) e dall’assicurazione per problemi di salute per sé o per le persone con cui si viaggia (il 42%).

Nello scenario europeo, l’ordine delle preoccupazioni varia. La salute è al primo posto: il 66% degli intervistati dichiara di assicurarsi prima di partire in caso di problemi di salute per sé o per ci propri compagni di viaggio.

Segue un guasto al veicolo, anche in questo caso indicato dal 66% del campione. Ma gli europei sembrano non sottovalutare il valore delle cose che si lasciano dietro: il 65% dichiara di proteggere, quando parte in vacanza, la propria abitazione.

Alla domanda sui problemi già riscontrati in vacanza e su cui ci si potrebbe assicurare, gli europei mettono al primissimo posto gli scioperi e i ritardi con il 31% del campione che dichiara di aver già vissuto questa esperienza. Seguita da un guasto al veicolo (28%) e da un problema di salute in viaggio con il 27% delle indicazioni.

Un dato che, al contrario dei precedenti, non solo viene avallato ma molto evidenziato dai risultati sui viaggiatori italiani. I nostri connazionali dichiarano infatti di aver vissuto un problema legato a ritardi o scioperi dei mezzi di trasporto nel 40% dei casi con un +9 rispetto alla media europea. Seguono, sempre per il campione italiano, i problemi all’auto (27%) e quelli di salute in viaggio con il 24% degli intervistati che indica di aver avuto esperienze del genere in passato.

Quali sono quindi i motivi per cui gli italiani non si assicurano? Il 43% del campione indica come motivo di mancata assicurazione viaggi il “non averci pensato” mentre solo il 28% (due punti sotto la media europea) evidenzia un tema di costo elevato.

La Compagnia di Assicurazioni di viaggio si conferma punto di riferimento nella sottoscrizione di un prodotto di travel insurance.

È questo il canale di acquisto preferito dal 26% degli italiani, seguito dall’agente di viaggio (18% degli intervistati) e, al terzo posto, dai siti web di comparazione (17% delle preferenze).

Dati in parte differenti per l’Europa: la Compagnia anche in questo caso resta il primo canale (37% delle preferenze degli europei), ma è seguita da società di carte di credito (17%) e solo dopo agenti di viaggio e siti web comparativi (entrambi al 14%).

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