Assicurazione Vita, ecco come MetLife vuole rivoluzionare il processo di risarcimento grazie all’uso della blockchain

assicurazione vita

Assicurazione Vita, ecco come MetLife vuole rivoluzionare il processo di risarcimento grazie all’uso della blockchain.

Pochi giorni fa, durante la consueta relazione annuale, il presidente dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, Fabio Panetta, ha rivelato che “l’Ivass ha risvegliato oltre 200.000 polizze vita dormienti, grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, dando luogo a pagamenti ai consumatori che a oggi sono giunti a sfiorare i 4,5 miliardi di euro”. Un’enormità.

Per ovviare a questo problema, Metlife, attraverso il suo centro di innovazione in Asia LumenLab, ha avviato una collaborazione con Singapore Press Holdings e NTUC Income per aiutare le persone che hanno subito un lutto a capire se il defunto avesse stipulato una polizza sulla vita.

Quando infatti una famiglia perde una persona cara deve affrontare una serie di azioni che vanno dalla pianificazione del funerale alla pubblicazione del necrologio. Il tutto durante uno stato emozionale importante. E spesso pensare all’esistenza di un’assicurazione sulla vita non è tra le priorità del momento.

MetLife vuole risolvere questa possibile “dimenticanza” grazie all’uso di una piattaforma blockchain denominata Lifechain. La tecnologia in questione, nelle intenzioni dei proponenti, automatizzerà il processo di verifica delle richieste di risarcimento assicurativo vita delle persone defunte e infine avviserà le famiglie interessate. Il progetto pilota interesserà 1.000 assicurati scelti casualmente dalla compagnia assicurativa di Singapore NTUC Income.

Come funziona

Durante il pilot, i familiari che pubblicheranno un necrologio all’interno delle pagine del quotidiano di Singapore, The Straits Times, verranno informate del programma in corso. Nel caso in cui decidessero di partecipare, Lifechain crittograferà il numero della NRIC (National Registration Identity Card) del defunto (incluso nel Certificato di morte) utilizzando un algoritmo di hashing e lo posizionerà sulla blockchain. Ciò attiverà una ricerca all’interno del portfolio di NTUC Income per una politica di assicurazione sulla vita corrispondente. Se viene trovata una corrispondenza, Singapore Press Holdngs informerà i membri della famiglia entro un giorno lavorativo, mentre Lifechain invierà una notifica automatica ad Income via e-mail per avviare il processo di risarcimento.

In un colloquio con Forbes, Zia Zaman, Cio di MetLife Asia e CEO di LumenLab, ha spiegato che l’utilizzo della blockchain nel settore dell’assicurazione vita garantirà maggior sicurezza, riduzione dei costi e dei tempi di risarcimento e la possibilità di coinvolgere più parti all’interno di un processo eliminando tutta la burocrazia esistente. Se il progetto pilota avrà successo, l’utilizzo della blockchain potrà essere applicata in altri settori dell’assicurazione. Importante, conclude Zia, sarà coinvolgere nel processo il settore pubblico.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.

Lascia un commento