Assicurazioni, intervista a Taglietti (MetLife): “Ecco come convinciamo i Millennials ad assicurarsi”

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Assicurazioni, intervista a Taglietti (MetLife): “Ecco come convinciamo i Millennials ad assicurarsi”.

MetLife è stata tra le protagoniste degli Italian Insurtech Awards dove ha ricevuto la menzione d’onore per il prodotto Pronto Protetto Via Special. Da anni la multinazionale assicurativa, specializzata nell’offerta di prodotti di protezione della persona, investe in innovazione confrontandosi e collaborando attivamente con le insurtech più interessanti nel panorama globale. In questa intervista, Maurizio Taglietti, General Manager di MetLife in Italia, racconta ad Insurzine le peculiarità del prodotto Pronto Protetto Via Special e di come la società sta affrontando la trasformazione digitale del settore.

MetLife ha ricevuto la menzione d’onore agli Italian Insurtech Awards per il prodotto Pronto Protetto Via Special. Quali sono le caratteristiche del prodotto e a chi è indirizzato?

Pronto Protetto Via Special è un prodotto disegnato per la clientela che cerca soluzioni on-line per la propria protezione e per quella dei propri cari. La struttura di questa polizza contro gli infortuni, infatti, prevede diarie e rimborso spese mediche ed è quindi estremamente semplice da comprendere per il consumatore, non prevedendo franchigie a scaglioni o indennizzi in base ai punteggi di invalidità, tipici dei prodotti più complessi. Nonostante la sua semplicità, la polizza permette un alto livello di personalizzazione: si può scegliere chi assicurare in base alla composizione del proprio nucleo familiare (può essere estesa anche al partner e all’intero nucleo famigliare, compresi i figli fino a 26 anni di età), quali massimali di indennizzo scegliere per le garanzie, ma soprattutto adeguare la protezione in base al proprio stile di vita, ovvero il lavoro, gli hobby, le passioni. La polizza prevede, infatti, un pacchetto base, denominato Active, che include, in caso di infortunio, indennizzi per i giorni di ricovero, per il periodo di convalescenza, ingessatura o immobilizzazione e il rimborso delle spese mediche sostenute. E’ possibile però attivare delle opzioni aggiuntive per aumentare il livello di protezione in situazioni specifiche. Ad esempio, OnTheMove è la protezione perfetta per chi si sposta spesso in auto, moto ma anche a piedi, in bicicletta o monopattino. Al suo opposto, l’opzione HomeLover è studiata per proteggere quelle attività che si svolgono in casa: dal giardinaggio al fai da te, ma anche altro, considerato che, in questi mesi, la casa è diventata sede anche del lavoro che quotidianamente si svolgeva altrove. Ultima opzione, chiamata, Globetrotter è specifica per chi viaggia anche all’estero. La personalizzazione avviene direttamente on-line attraverso una user experience semplice e intuitiva, che permette di togliere o aggiungere elementi per comporre la polizza che più assomiglia allo stile di vita del consumatore. La polizza, inoltre, offre ai sottoscrittori l’ulteriore vantaggio di beneficiare gratuitamente della copertura per 12 mesi in caso di difficoltà, dovute alla perdita involontaria dell’impiego o a problemi di salute importanti. Infine, la polizza, già nella sua versione base – ovvero il pacchetto Active – prevede una serie di servizi di assistenza utili ad affrontare situazioni di emergenza: dal soccorso in caso di incidente in montagna, alla fisioterapia domiciliare per recuperare velocemente dagli infortuni.

Quali azioni sta mettendo in campo MetLife per convincere i Millennials ad assicurarsi?

Oggi i Millennials sono di fatto un target ad alto potenziale per le compagnie assicurative. L’indebolimento del sistema del welfare e l’evoluzione del mercato del lavoro hanno determinato una crescita dell’interesse di questo segmento di clientela verso le soluzioni di protezione personale e del tenore di vita. È questo il motivo per cui in questi anni ci siamo attivati per esaminarne i bisogni e proporre soluzioni adeguate, sia dal punto di vista dell’offerta, del canale di accesso e della comunicazione. La creazione di un’offerta infortuni versatile come Pronto, Protetto Via Special è un esempio. Risponde al bisogno di costruire autonomamente la soluzione più adatta ai bisogni, utilizzando il proprio mezzo preferito, ovvero il web … o meglio lo smartphone. Da anni, abbiamo creato un sistema di contenuti per educare i nostri potenziali clienti a scegliere la polizza giusta. Non a caso, all’inizio del 2020 abbiamo lanciato l’applicazione Personal Trainer che, in base alla propria situazione personale e familiare, studia il programma migliore per rafforzare le proprie difese contro gli imprevisti. Anche insieme ai nostri partner, abbiamo sviluppato soluzioni che sfruttano gli smartphone per studiare, attivare e pagare il servizio come nel caso del prodotto Infortuni In Mobilità recentemente lanciato insieme a Telepass.

Quali sono i nuovi rischi che le compagnie dovranno affrontare nei prossimi anni? Come la tecnologia può aiutare a predirli e prevenirli?

L’esperienza degli ultimi mesi ci insegna che rischi che erano percepiti come “molto rari” possono trasformarsi in realtà molto rapidamente ed avere un effetto a catena proprio in termini di nuovi rischi. Dal rischio per la “sola” salute dovuto alla pandemia, ci siamo trovati a fronteggiare il rischio della continuità del reddito per le famiglie e del business per molti imprenditori. Abbiamo chiesto aiuto alla tecnologia per via dell’esigenza di vendere e acquistare a distanza, gestire le richieste dei clienti, pagare un sinistro a distanza, insomma fare tutto a distanza. E dalla stessa tecnologia amica, si sono affacciati dei nuovi nemici, rappresentati dal fenomeno del cyber risk che, nel 2020, proprio perché molte organizzazioni hanno dovuto remotizzarsi in emergenza ha trovato terreno fertile. Guardando più lontano, in ottica di gestione e previsione dei rischi, sto seguendo con molto interesse il dibattito sullo sviluppo dell’AI e delle sue applicazioni in ambito aziendale. Al di là del dibattito etico, è indubbio che l’intelligenza artificiale, insieme alle altre innovazioni abilitanti (Big Data, Cloud) appare veramente come uno strumento potentissimo per quello che riguarda lo sviluppo di modelli predittivi più “potenti” applicabili sia all’analisi del rischio assicurativo sia ad ambiti che sono adiacenti ad esso (es. sanità, mobilità, finanza).  Sarà interessante vedere come le organizzazioni sapranno integrare questa opportunità.

Dal World InsurTech Report 2020 è emerso che la volontà di collaborare è in aumento tra gli operatori del settore assicurativo. Quali collaborazioni ha in atto MetLife con il settore insurtech?

MetLife, in quanto gruppo multinazionale, ha approcciato il tema dell’innovazione e dell’insurtech creando dei centri di eccellenza che coordinano i vari progetti a livello internazionale. Questo team attualmente ha sede negli Stati Uniti e sta svolgendo un lavoro eccellente. Nell’ultimo anno, sotto il coordinamento di questo pool dedicato all’innovazione, MetLife ha cooperato con centinaia di startup e promosso decine di progetti pilota nel mondo, utilizzando piattaforme di crowdsourcing per la generazione di idee ed il lancio di progetti che spaziano dal pagamento dei sinistri tramite blockchain a progetti educational. Inoltre, proprio per facilitare l’incontro con le start up, nell’Innovation Center di MetLife negli Stati Uniti si svolge annualmente l’evento Ignition. Si tratta di una sorta di fiera in cui il senior management del gruppo si confronta con il mondo dell’Insurtech e che in 4 edizioni ha dato modo a numerose start up di confrontarsi con i decision makers di MetLife. Di queste aziende, 13 sono state contrattualizzate per il lancio di 30 progetti pilota. Il dettaglio di queste iniziative è disponibile all’interno del report annuale sulla sostenibilità, pubblicato a giugno

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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