Assicurazioni, il presidente Ivass: “Rischio cyber impone nuove soluzioni tecnologiche e organizzative”

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Assicurazioni, il presidente Ivass: “Rischio cyber impone nuove soluzioni tecnologiche e organizzative”.

Nella relazione sull’attività svolta da Ivass nel 2018, il neo presidente Fabio Panetta ha dedicato un passaggio all’evoluzione tecnologica nel settore assicurativo.

“L’innovazione tecnologica nel settore assicurativo pone nuove sfide al mercato e al regolatore. La revisione dei modelli di attività determina un progressivo allungamento e una maggiore frammentazione della catena del valore. Molte imprese assicurative reperiscono direttamente sul mercato nuove competenze e capacità tecnologiche, di cui però non hanno un pieno governo e controllo” ha affermato Panetta. “Si deve fare ogni sforzo affinché innovazione digitale e presidio dei processi e dei dati utilizzati procedano congiuntamente – ha aggiunto il presidente Ivass – Il crescente utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale porta con sé molteplici questioni aperte; tra queste, in termini di tutela del consumatore, la comprensione dei vantaggi e dei limiti del ricorso ad algoritmi sempre più sofisticati e poco trasparenti, il potenziale impatto sull’applicazione del principio di mutualità”.

Per far procede insieme innovazione digitale e regolamenti dei nuovi processi, l’istituto di vigilanza delle assicurazioni intende seguire due direttrici. Prima di tutto confronto continuo e rafforzata cooperazione con le istituzioni coinvolte a livello nazionale e internazionale e in secondo luogo dialogo aperto e costruttivo con l’industria. “Esperienze di sand box sviluppate tra partner accademici e tecnologici hanno ricevuto piena collaborazione dall’Ivass nello sviluppo di progetti di utilizzo della blockchain a supporto dei processi assicurativi – ha dichiarato Panetta – La maggiore automazione, l’uso massivo di dati e il più esteso utilizzo dell’integrazione di ambienti cloud producono una crescente esposizione al rischio cibernetico e impongono nuove soluzioni tecnologiche e organizzative”.

“Nel 2018 – ha ricordato il numero uno di Ivass – abbiamo emanato norme che richiedono alle compagnie di rafforzare il presidio dei sistemi di Information technology, la qualità dei dati e la resilienza ai rischi cibernetici. I piani di adeguamento dovranno essere approvati entro il prossimo 30 giugno. Attesa la rilevanza del tema, abbiamo inviato un questionario per monitorare le iniziative delle singole compagnie e lo sviluppo dei piani strategici”.

Panetta ha ricordato infine l’importanza del presidio dei rischi cibernetici nel settore assicurativo. “Nei prossimi mesi ripeteremo l’indagine svolta nel 2017 sulla cyber security di agenti e broker, per valutare il grado di adesione alle misure suggerite per la mitigazione del rischio e per misurare l’evoluzione intervenuta. Anche la supervisione può avvalersi delle nuove tecnologie, la Supervisory technology (Suptech), per mettere a frutto la disponibilità di grandi masse di dati e migliorare gli strumenti di supervisione esistenti. Risultano utili in tale prospettiva i lavori svolti sulla digitalizzazione delle informazioni, la costituzione di nuove basi dati integrate, la razionalizzazione dei processi di raccolta dei dati. È nostro intendimento proseguire con decisione questa strada in collaborazione con la Banca d’Italia” ha concluso Panetta.

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