Assicurazioni: utilizzo e scambio dei dati OEM

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Assicurazioni: utilizzo e scambio dei dati OEM

La recente ricerca di Aite Group, società di ricerca e consulenza focalizzata su questioni di business, tecnologia e regolamentazione e il loro impatto sull’industria dei servizi finanziari, ha analizzato lo scambio di dati OEM (Original Equipment Manufacturer, o produttori di apparecchiature originali) forniti dalle connected car a beneficio dell’industria assicurativa.

Il report, intitolato Connected-Car Insurance: The Rise of Data Exchanges, esamina gli assicuratori auto nel mondo e il loro tentativo di accelerare la penetrazione dell’assicurazione telematica. Mentre l’uso di app per smartphone come sensori telematici ha preso il sopravvento negli ultimi anni, gli assicuratori stanno iniziando a prestare più attenzione all’opportunità di attingere dai dati generati da sistemi telematici installati in fabbrica dai produttori di apparecchiature originali. Molti fornitori si sono posizionati o per trarre vantaggio dai dati OEM o per trovare soluzioni complementari ad essi.

“Costruire un sistema di data exchange (o scambio di dati) per connected car non sarà una passeggiata, ma la prospettiva che stia diventando un punto di forza critico per le assicurazioni è forte, dal momento che hanno ridotto il gap tra la grande quantità di dati forniti dai produttori di apparecchiature originali, i diritti dei consumatori e le necessità dei degli assicuratori” ha spiegato Gween Bèzard, responsabile della ricerca del Gruppo Aite.

Questo nuovo report analizza e illustra la dinamica competitiva che circonda lo scambio di dati delle auto connesse. I dati forniti in questo rapporto si basano su 38 interviste condotte dal Gruppo Aite nel quarto trimestre del 2017 con fornitori di tecnologie, assicuratori e produttori automobilistici che operano in Nord America e in Europa.

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