Come possiamo prepararci al meglio per affrontare i rinnovi in una situazione di “Hard Market”?

hard market

Come possiamo prepararci al meglio per affrontare i rinnovi in una situazione di “Hard Market”?

Negli ultimi dieci anni, il mercato è stato caratterizzato da una graduale discesa dei tassi e contemporanea estensione migliorativa delle garanzie e delle franchigie in quasi tutti i settori di copertura, in particolare nei seguenti rami:

  • Property – danni materiali ai siti produttivi e perdita di profitto conseguente alla mancata produzione;
  • Liability – responsabilità civili diverse, verso terzi, verso dipendenti, da prodotto e da inquinamento;
  • Marine – trasporti di merci con mezzi diversi;
  • Financial Lines – responsabilità degli Amministratori e responsabilità civili professionali.

Il dialogo con i mercati assicurativi ha quasi sempre permesso, fino al 2018, di reperire coperture capaci di offrire un più esteso perimetro di copertura a costi decrescenti, salvo situazioni caratterizzate da rapporti statistici penalizzanti.

Volendo semplificare molto la spiegazione del fenomeno, possiamo dire che, durante tutto questo periodo:

  • continuavano a confluire da mercati finanziari poco remunerativi, a quelli assicurativi e riassicurativi – dai ritorni più appetibili -, abbondanti flussi di capitali i quali hanno consentito agli assicuratori di conservare un’offerta vivace e competitiva;
  • e, al tempo stesso, gran parte dei sinistri catastrofali – soprattutto di origine naturale quali terremoti, maremoti, inondazioni – hanno colpito spesso zone del pianeta a basso livello di diffusione assicurativa, quindi senza intaccare in modo rilevante le riserve di assicuratori e riassicuratori.

Condizioni di copertura progressivamente più ampie significano comunque maggiori sinistri da risarcire, e i tassi di quotazione dei premi assicurativi decrescenti, ad esempio, a ritmi superiori alla crescita media dei fatturati aziendali (ossia l’imponibile su cui calcolare il premio finale) comportano una raccolta premi di volume inferiore: prima o poi il “punto di break even” delle due tendenze di segno opposto si sarebbe manifestato.

Nella seconda metà del 2018, infatti, si cominciano ad evidenziare le prime difficoltà nel ramo Marine. Dalla tradizionale connotazione di comparto assicurativo fortemente flessibile e commerciale, si manifesta come settore rigido nelle condizioni e con tassi di quotazione assicurativa tendenti al rialzo, specialmente in presenza di andamenti statistici negativi.

Alle difficoltà del Marine si affianca, sul finire dello stesso esercizio e più marcatamente nel 2019, l’irrigidimento del settore Financial Lines condizionato dai sinistri delle polizze D&O (relative alla responsabilità degli amministratori e dei dirigenti d’azienda) con magnitudo e frequenza crescenti e dai sinistri delle polizze di responsabilità civile professionale (in particolare quelli della sanità, degli ingegneri, degli architetti, degli avvocati e dei commercialisti).

Da ultimo, nel secondo semestre del 2019, anche il settore Property ha mostrato segnali di disequilibrio facendo emergere una generale insufficienza del livello medio dei tassi di quotazione in relazione all’ampiezza delle garanzie offerte e delle capacità messe in gioco.

L’anno in corso è iniziato con premesse poco confortanti rispetto alle prospettive di rinnovo dei programmi assicurativi aziendali. La richiesta sempre più pressante di dettagliate informazioni tecniche relative allo stato dei singoli rischi, fa intuire la difficoltà a mantenere il rapporto costo/prestazioni dei programmi in essere. Oltre alle tendenze in atto, si è aggiunto il dramma della pandemia COVID-19: incertezza di esposizioni e di pretese risarcitorie, volatilità dei mercati, fermi produttivi estesi a tutti i Paesi industrializzati, pesanti sinistri legati alle coperture di  annullamento eventi (sportivi, culturali, musicali), hanno aumentato le condizioni sfavorevoli del settore assicurativo che si prefiguravano già non banali, e che successivamente si sono estese a tutti i settori economici e finanziari, intaccando lo stato di salute di intere comunità e la capacità di produrre beni e servizi di interi comparti produttivi ed addirittura di interi Stati.

Di seguito un breve approfondimento sulle evoluzioni del mercato assicurativo con un focus sui principali rami interessati dal fenomeno.

Property & Liability

Il mercato Property sta sperimentando da circa un paio d’anni una fase di rialzo dei tassi e di irrigidimento delle condizioni che è la naturale conseguenza di ripetuti esercizi negativi, in quanto caratterizzati da costi per sinistri superiori ai premi incassati. Oltre a richiedere un incremento dei tassi, gli assicuratori stanno anche riducendo le capacità che sono disposti ad impegnare in un singolo rischio, il che conduce alla necessità di ristrutturare i programmi e di coinvolgere un maggior numero di assicuratori, in particolare per rischi complessi.

Pertanto, è prevedibile che per i rinnovi del secondo semestre 2020 si debbano fronteggiare richieste di informazioni tecniche molto dettagliate (anche per valutare l’impatto delle esposizioni catastrofali), di modifica delle condizioni, mirate tra l’altro ad escludere senza ambiguità le conseguenze di virus e malattie trasmissibili, di innalzamento delle franchigie e di aumento dei premi, ciò in misura ancor più rilevante in caso di andamenti statistici sfavorevoli.

Il mercato Liability è risultato generalmente più stabile rispetto al mercato Property, tuttavia da inizio 2020 si inizia a registrare una progressiva contrazione delle capacità dei principali mercati internazionali, con la conseguente necessità di coinvolgere più mercati sullo stesso rischio, con un possibile effetto di aumento dei costi.

WTW_Img PropertyLiability

Financial Lines

D&O (Responsabilità Civile degli Amministratori e Dirigenti)

Nel contesto internazionale, nell’ultimo anno si è verificata una notevole riduzione, stimabile in una forbice tra il 25% e il 50%, del novero degli assicuratori disponibili a sottoscrivere questo tipo di garanzia.

Inoltre, il peggioramento, sia in termini di gravità che di frequenza, del trend globale dei sinistri (connessi a

situazioni di insolvenza della società, frodi e corruzioni con conseguenti azioni tanto penali che civili), ha visto i singoli assicuratori offrire risposte differenziate in funzione delle geografie coinvolte.

In Italia sono state osservate le stesse dinamiche, con un generalizzato incremento dei premi e una riduzione della capacità anche per rischi indenni da sinistri e senza particolari esposizioni.

Responsabilità Civile Professionale

Anche in questo settore si è potuta constatare una generalizzata riduzione della capacità e un aumento significativo dei premi assicurativi; questa tendenza ha avuto impatto sul mercato italiano e ancor più su quello UK e, in generale, su alcuni specifici settori, quali ad esempio quello delle costruzioni e delle professioni tecniche in genere (es. commercialisti, avvocati, ingegneri, architetti).

Cyber Risk

Anche in questo settore sono in crescita i sinistri e i mercati hanno decisamente ridotto la capacità massima per singolo rischio; rimane comunque ancora evidente una profonda disomogeneità tra i diversi assicuratori, in termini di testi di polizza, garanzie e massimali offerti, definizioni, esclusioni, condizioni economiche e servizi di assistenza.

EPL Stand alone (Responsabilità Civile Datoriale estesa)

Questa copertura è prestata da pochi assicuratori sul mercato italiano. Nell’ultimo anno vi sono stati importanti inasprimenti delle condizioni di garanzia prestate, in particolare per quel che riguarda l’innalzamento medio di tutte le franchigie previste, oltre ad una crescente attenzione nei confronti delle aziende che hanno esposizioni in USA, sia in termini di riduzione della capacità che di aumento dei premi.

WTW_Img Financial Lines

Marine

Negli ultimi 20 anni l’eccesso di capacità nel mercato delle assicurazioni marittime ha provocato una continua contrazione dei premi e delle tariffe, combinata con un aumento e un ampliamento delle garanzie fornite.

Ultimamente però l’aumento dei costi di acquisizione insieme a quello dei sinistri di frequenza, hanno eroso i margini degli assicuratori, lasciando fondi insufficienti per pagare il volume di sinistri da catastrofi naturali e di sinistri importanti ancorché non derivanti da catastrofi naturali.

Il ciclo del mercato è passato rapidamente da una spirale discendente dei tassi, ripetuta di anno in anno, a una traiettoria in aumento che ha comportato un sensibile incremento dei premi e delle franchigie al momento non ancora generalizzato su tutti i clienti ma solamente su quelli che hanno andamenti tecnici (sinistri/premi) deficitari.

WTW_Img Marine

L’insieme dei fattori appena presentati ha posto le aziende di fronte a scenari inediti e a scelte importanti in merito alle proprie strategie di trasferimento assicurativo.

In che modo le aziende possono prepararsi ad affrontare al meglio i rinnovi assicurativi in questo scenario di “Hard Market”?

È questo il quesito che ci siamo posti e da questo importante interrogativo è nato il documento realizzato da Willis Towers Watson: “Hard Market. Il cambiamento nel mercato assicurativo”, scaricabile a questo link.

Il documento di approfondimento intende rispondere attraverso consigli pratici e suggerimenti per affrontare al meglio le nuove tendenze del mercato assicurativo. Nasce con l’intento di descrivere l’ambiente che si sta delineando attraverso focus su specifici rami assicurativi. A tal proposito, a conclusione di ciascun capitolo presentiamo alcune domande utili per una breve autovalutazione sullo stato delle coperture in essere. Vogliamo offrire un punto di partenza, uno spunto di riflessione sulle condizioni attuali delle coperture di rischi in essere e costruire un percorso in grado di affrontare al meglio l’”Hard Market”.

Per ricevere ulteriori approfondimenti visita la pagina dedicata sul sito willistowerswatson.com

Massimo Lomartire, Head of Branches

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.

Willis Towers Watson

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell’offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 45.000 dipendenti in oltre 140 paesi e mercati.

Lascia un commento