Covid-19, l’aumento della digitalizzazione della medicina può creare pericoli imprevisti

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Covid-19, l’aumento della digitalizzazione della medicina può creare pericoli imprevisti.

La pandemia causata dal Covid-19 e la tendenza mondiale verso la digitalizzazione della medicina stanno portando a un rapido cambiamento tecnologico.  Secondo quanto riportato nel report di Willis Towers Watson, sul futuro della salute digitale, questo processo sta anche generando nuovi problemi emergenti di rischio e può portare i gestori del rischio sanitario a rivalutarne le responsabilità.  

Il rapporto delinea alcune delle principali esposizioni al rischio che devono essere considerate quando si rivedono le polizze assicurative nel settore della salute digitale.  Emergono ad esempio esposizioni che richiedono una copertura per danni fisici e perdite economiche, per prodotti regolamentati e non regolamentati, per prodotti e servizi spesso forniti in collaborazione o secondo indicazioni di medici professionisti. 

Nel rapporto si esamina poi la crescita dell’assistenza sanitaria digitale in diverse aree geografiche e si invita il mercato assicurativo a considerare un approccio olistico alternativo rispetto all’assicurazione delle politiche sanitarie tradizionali.  

“La pandemia ha portato la salute digitale sulla scena globale, poiché i fornitori di assistenza sanitaria in tutto il mondo cercano di sfruttare la tecnologia per aiutare a combattere la crisi – ha dichiarato Kirsten Beasley, Head of Healthcare Broking, North America, Willis Towers Watson – Questa rivoluzione sanitaria digitale modificherà profondamente e in modo permanente l’accessibilità e la disponibilità dell’assistenza sanitaria, è quindi imperativo che il mercato assicurativo consideri come fornire soluzioni integrate che affrontino più facilmente i pericoli emergenti nell’ambito della salute digitale. In Willis Towers Watson, puntiamo ad aiutare i nostri clienti del settore sanitario a identificare e mitigare un insieme univoco di rischi per aiutarli a continuare a crescere”. 

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