Cyber Risk, Lloyd’s avverte: “Crimini cyber minacce gravi per l’economia italiana”

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Cyber Risk, Lloyd’s avverte: “Crimini cyber minacce gravi per l’economia italiana”

Secondo i Lloyd’s i rischi derivanti dall’attività dell’uomo come i crimini cyber, i conflitti internazionali o il crollo dei mercati azionari costituiscono oggi una minaccia più grave per l’economia italiana rispetto a disastri naturali quali uragani, inondazioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche, mettendo a rischio ogni anno circa 3,37 miliardi di dollari del PIL italiano. A riverlarlo è il City Risk Index 2018 – uno studio sul panorama attuale del rischio urbano, che quantifica il potenziale impatto economico di 22 minacce naturali e provocate dall’uomo in 279 città di tutto il mondo.

Il cyber risk in Italia

In Italia, la City Risk Index dei Lloyd’s ha analizzato quattro città – Milano, Roma, Napoli e Torino il cui PIL totale ammonta a 584,20 miliardi di dollari e che, insieme, rischiano di perdere in media entrate economiche per 4,92 miliardi – 3,38 miliardi di dollari legati all’attività dell’uomo e 1,54 miliardi di dollari per le catastrofi naturali.
In linea con una tendenza tipica di molte economie europee sviluppate, le minacce di tipo commerciale come il crollo dei mercati e gli attacchi cyber costituiscono i principali rischi per l’economia del nostro paese ed i primi tre rischi per il PIL italiano sono appunto il crollo dei mercati (1.52mld), gli attacchi cyber (820mln) e l’instabilità del prezzo delle materie prime (570mln). Milano ha il GDP@Risk (PIL a rischio) più elevato pari a 1,77 miliardi di dollari. Nella capitale economica d’Italia la stima di perdita annua media per attacchi cyber è pari a 330 milioni di dollari di GDP@Risk. La index però rivela anche che se si dovesse verificare un evento di livelli estremi, un attacco cyber a Milano potrebbe causare una perdita di PIL per la città di 47,20 miliardi di dollari.

“Nessuna città potrà mai essere completamente priva di rischi. Ci saranno sempre problemi, siano essi la conseguenza di un uragano o di un attacco cyber – ha affermato il il Presidente dei Lloyd’s, Bruce Carnegie-Brown – Abbiamo creato questa index unica per aiutare le città nel mondo ad identificare, comprendere e quantificare la loro esposizione al rischio al fine di poter dare priorità agli investimenti necessari e per costruire resilienza. L’index dimostra che investire in resilienza – a partire dalla costruzione di protezioni fisiche contro le inondazioni, fino all’implementazione di firewall digitali e al miglioramento della sicurezza cyber, combinando il tutto con le assicurazioni – aiuterà a ridurre significativamente l’impatto di eventi estremi sulle città, a migliorare la stabilità economica ed aumentare la ricchezza del paese. Incoraggio assicuratori, governi ed aziende a consultare l’ index ed a lavorare insieme per ridurre le esposizioni dando vita a infrastrutture ed istituzioni più resilienti.”

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