Cybersecurity, Bocconi e Politecnico di Milano insieme per formare esperti di cyber risk

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Cybersecurity, Bocconi e Politecnico di Milano insieme per formare esperti di cyber risk.

Unire le competenze per meglio rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e sostenere lo sviluppo dell’imprenditorialità innovativa. È questo lo spirito che ha guidato l’Università Bocconi e il Politecnico di Milano nel disegnare una  partnership per sviluppare un sistema di collaborazioni sia a livello istituzionale che con il mondo produttivo e finanziario. L’ecosistema milanese e quello dei due atenei hanno reso possibile quindi unire competenze e comunità sui temi dell’imprenditorialità (con un progetto che coinvolge anche Borsa Italiana e che mira a far incontrare le startup pronte per lo scale up con la business community, a partire dagli investitori) e della didattica con un nuovo corso di laurea magistrale in Cyber risk, un’area sempre più strategica per aziende e istituzioni e su cui c’è un vuoto sul mercato del lavoro.

“Mettere in campo le migliori competenze per offrire alla generazione z, ovvero al futuro del nostro paese, la migliore formazione, in linea con le necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, e le migliori possibilità per sviluppare le proprie idee imprenditoriali. Questo”, spiega Gianmario Verona, rettore della Bocconi, “il senso dell’alleanza tra i nostri atenei”.

Gli fa eco Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano: “Un’alleanza che presenta proposte concrete per la crescita dei nostri studenti e dei nostri futuri imprenditori, che lancia segnali positivi al mondo produttivo e alle istituzioni, che contribuisce a rendere Milano ancora più attrattiva”.

Cybersecurity, la laura magistrale in Cyber Risk

Grazie alla collaborazione tra Bocconi e Politecnico di Milano a partire dall’anno accademico 2019/2020 l’offerta didattica dei due atenei si arricchirà con la nuova laurea magistrale congiunta in Cyber Risk Strategy and Governance, mirata a soddisfare un segmento di domanda emergente e in forte crescita attraverso le competenze complementari dei due atenei. Il corso, in lingua inglese, è aperto a 50 studenti e fornirà gli strumenti necessari a comprendere, valutare e governare le opportunità e le minacce derivate dalle tecnologie emergenti. In particolare, i laureati saranno in grado di affrontare i cyber risk e il loro impatto sulle performance delle organizzazioni. Il titolo rilasciato sarà riconosciuto da entrambe le università ed è rivolto a chi ha un background in materie tecnologiche e computer science, ingegneria, management, scienze politiche, con un forte interesse per la prevenzione e il contrasto al cyber risk.

La seconda linea di azione dell’alleanza tra i due atenei riguarda invece il sostegno all’imprenditorialità innovativa. In questa area la collaborazione era già partita lo scorso anno con l’integrazione delle due comunità e dei servizi messi a loro disposizione. Questo cammino ora si concretizza in BeReady2Fly (beready2fly.it), il primo evento ideato da Politecnico di Milano, Università Bocconi e i rispettivi incubatori, PoliHub e Speed Mi Up, per favorire l’incontro tra potenziali investitori, realtà industriali e le migliori startup ad alto potenziale dei due ecosistemi universitari.

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