Nuova Data Protection: La normativa allarga i confini (Video)

Nuova data protection

Nuova Data Protection, La normativa allarga i confini.

Prima puntata con “Data Privacy”, la rubrica curata dall’avvocato Marco Maglio, esperto in Data Protection, che nel corso di 11 puntate spiegherà nel dettaglio il nuovo regolamento generale europeo sui dati personali entrato in vigore il 24 maggio 2016.

Il nuovo regolamento deve essere osservato da tutti coloro (europei ed extraeuropei) che trattano (in maniera automatizzata o meno) i dati personali di clienti, dipendenti, studenti, utenti e fornitori residenti in uno dei 28 paesi dell’Unione europea.

Una rivoluzione se pensiamo che le vecchie regole prevedevano che la normativa applicabile fosse quella della nazione in cui avesse sede il titolare del trattamento.

Ora, invece, se un’azienda extraeuropea tratta i dati personali di cittadini del vecchio continente, rivolgendo a loro offerte di beni e servizi, viene applicato il nuovo Regolamento. E lo stesso vale per i trattamenti che implicano il monitoraggio dei dati.

E come devono comportarsi Facebook e Google alla luce della nuova riforma europea? Anche i due giganti della Silicon Valley saranno soggetti alla normativa europea.

Nuova Data Protection: la logica dell’accountability

Il nuovo regolamento europeo impone ai titolari del trattamento dei dati personali di elaborare un sistema di documentazione contenente tutti gli atti, regolarmente aggiornati, relativi alla privacy dei propri contatti.

È il principio di rendicontazione e responsabilità (o di accountability), secondo cui i titolari del trattamento hanno il dovere di conservare la documentazione di tutti i trattamenti effettuati sotto la propria responsabilità, indicando obbligatoriamente – per ognuno di essi – una nutrita serie di informazioni: come è stato raccolto il dato, dove, quando.

Una sorta di «scatola nera» del trattamento. L’obiettivo? Rendere tracciabili e documentabili tutte le operazioni di trattamento dei dati personali, comprovandone la conformità alle disposizioni del nuovo Regolamento.

Lascia un commento