Deloitte presenta l’Health&BioTech Accelerator

Health&Biotech

Deloitte presenta l’Health&BioTech Accelerator.

Deloitte ha dato il via all’Health&BioTech Accelerator, scale-up program dedicato al futuro della salute e del biotech. “L’attuale situazione storica ha reso ancora più evidente quanto nel mondo salute e benessere sia necessario investire nell’innovazione facendo anche leva su una consapevole e strategica alleanza tra attori della stessa value chain, nell’ottica di collaborare concretamente per una visione comune e un futuro migliore” ha affermato Francesco Iervolino, Partner Officine Innovazione e LS&HC Innovation Leader. “Con il lancio dell’Health&BioTech Accelerator attori di diversi settori industriali convergono per affrontare le sfide che ci attendono e ci accomunano, per un percorso di trasferimento tecnologico più efficace, e con il supporto non solo di Officine Innovazione ma anche degli esperti del network Deloitte in ambito salute e benessere.”

L’obiettivo dell’acceleratore è sviluppare progetti pilota, integrando le soluzioni innovative delle startup e scaleup con le competenze e gli asset forniti dai partner, per potenziare il core business delle corporate o lanciare nuove soluzioni sul mercato.

Le tre fasi del programma

Il progetto ha il suo centro in Italia ma con un raggio d’azione internazionale che si sviluppa in tre macro-fasi. La prima è la Call4Startup con candidature aperte fino al 21 febbraio 2021. Un roadshow digitale accompagnerà questa prima fase e permetterà alle startup/scaleup più promettenti di incontrare il team dell’Health&BioTech Accelerator e valutare se le soluzioni proposte rispondono alle esigenze delle aziende partner. Sono invitate a partecipare startup/scaleup che abbiano soluzioni innovative riconducibili agli 8 trend identificati: New drugs & Therapies (nuovi farmaci e terapie per malattie ancora oggi incurabili) Biomarkers & Diagnostic Tools (marcatori molecolari in grado di predire o diagnosticare l’insorgenza della malattia) Carriers & Delivery Systems (come veicolare farmaci al target, attraverso l’uso di innovativi sistemi biologici) Advanced & Digital Diagnostics (wearable device e dispositivi medici avanzati) Innovative Care Management (soluzioni innovative per la gestione del paziente, supportandone l’ingaggio, l’adesione alla terapia, la condivisione di dati per una migliore terapia) Telehealth (tecnologie che permettono di monitorare e assistere il paziente da “remoto) Healthcare Robotics (robotica a supporto del paziente e del personale nella diagnostica e negli interventi) Healthy Lifestyle (alimentazione e stile di vita come supporto a prevenzione e cura di alcune malattie).

La seconda fase, che inizierà a fine febbraio, prevede l’analisi e la selezione delle candidature.  Da aprile 2021 inizierà invece la fase più intensa del programma che durerà 15 settimane in cui le corporate, i partner e le startup/scaleup selezionate lavoreranno insieme al fine di sviluppare progetti pilota che verranno presentati nel corso del Demo Day, momento finale di presentazione al pubblico e alla business innovation community.

A fianco di Deloitte, i corporate partner MSD Italia e Intesa Sanpaolo RBM Salute, gli scientific healthcare partner GVM Care & Research, Humanitas Research Hospital, Santagostino e Casa di Cura La Madonnina, gli scientific research partner Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Università degli Studi di Milano e IFOM – Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, gli investor ed ecosystem partner Italian Angels for Growth, Digital Magics, Panakès Partners, SMAU, MakingLife, Notizie.it, Think e Digital Innovation Days, e il supporting partner Life Science District.

“Siamo molto orgogliosi di essere tra i partner di questa iniziativa, che mette insieme alcune delle migliori esperienze nel mondo dell’innovazione e della salute – ha dichiarato Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Intesa Sanpaolo RBM Salute – Per gestire con efficacia i crescenti bisogni di cura delle persone, le Compagnie di Assicurazione devono puntare sulla digitalizzazione valorizzando la crescente diffusione della connettività e la sempre maggiore disponibilità di dati per disegnare coperture sanitarie e servizi integrati sempre più customizzati sui bisogni dei propri clienti. La digitalizzazione in Sanità, peraltro, può offrire una grande opportunità per la ricongiunzione dei percorsi di cura dei cittadini, favorendo una reale integrazione tra pubblico e privato, rendendo più efficiente l’accesso alle cure e ottimizzando le risorse, fornendo supporto anche alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale”.

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