Demozzi (Sna) contro il Preventivatore Ivass: “Mette in crisi le libere collaborazioni orizzontali”

claudio demozzi, home insurance

Demozzi (Sna) contro il Preventivatore Ivass: “Mette in crisi le libere collaborazioni orizzontali.

Le nuove disposizioni riguardanti il contratto base Rc auto e l’obbligo per gli agenti di interrogare il Preventivatore Ivass ad ogni rinnovo e stipula di contratti Rca ha fatto mandare su tutte le furie lo Sna, il sindacato nazionale agenti. Sna, per bocca del suo presidente Claudio Demozzi, ha chiesto il differimento dell’entrata in vigore, fissata per il prossimo marzo. In un colloquio con Insurzine, Demozzi spiega la posizione di Sna e perché il sindacato è contrario alle nuove disposizioni. “Innanzitutto la norma originaria (art. 22 c.13 Legge 221/2012) prevedeva ben altro e cioè l’obbligo per l’Ivass di realizzare, confrontandosi con Ania e Sna, cioè con le maggiori rappresentanze delle assicurazioni in Italia, una piattaforma unica accessibile a tutti gli Intermediari, allo scopo di rendere trasparenti le tariffe praticate dalle compagnie. La versione attuale – attacca Demozzi – trasforma questa idea futuristica in un semplice comparatore tariffario, gestito in esclusiva da Ivass e MI.SE., al quale gli Intermediari professionisti potranno accedere solamente per il tramite delle Imprese rappresentate”.

Per Demozzi “si mettono in crisi le libere collaborazioni orizzontali, si creano ostacoli ai plurimandatari che saranno obbligati, nella visione dell’Ivass, ad interrogare il preventivatore ad ogni rinnovo RCA o stipula di nuovo contratto, tante volte quante sono le compagnie mandanti. E’ evidente che meno compagnie rappresenti, meno interrogazioni devi effettuare, con risparmio di risorse e di tempo. Si limita dunque il Plurimandato, con l’arma della burocrazia, degli adempimenti fittizi, degli ostacoli gestionali. Per di più – continua Demozzi – le compagnie gestiranno gli accessi come fanno oggi con le banche dati Ania e cioè concedendoli a loro piacimento, impedendo di operare a quegli Intermediari ed ai Collaboratori che non sono graditi o semplicemente vengono esclusi per mere ragioni commerciali dalla Mandante. Siamo davvero lontani dallo spirito concorrenziale e liberista della norma originaria come voluta dal Legislatore otto anni fa” si lamenta Demozzi che aggiunge “Se l’Ivass non metterà a disposizione i liberi accessi e lo standard-dati del preventivatore, per gli Agenti sarà impossibile svolgere questi nuovi adempimenti con l’ausilio di propri sistemi gestionali agenziali, diversi da quelli di compagnia ed anche questo è un ostacolo alla libertà professionale degli Intermediari, un limite alla concorrenza”.

Contro il Provvedimento Ivass n. 97 che introduce, tra gli altri, il nuovo obbligo di comunicare alle mandanti tutti i rapporti di collaborazione orizzontale, lo Sna ha depositato un ricorso al Tar. In risposta, Ivass ha depositato la propria memoria al Tar del Lazio.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

Lascia un commento