Digital Disruption: le piccole e medie imprese sono la vera miniera d’oro per le assicurazioni

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Le piccole e medie imprese potrebbero rappresentare nel prossimo futuro una miniera d’oro per il mercato assicurativo digitale.

Un rapporto pubblicato da Boston Consulting Group e Morgan Stanley ha stimato in 100 miliardi dollari il giro di affari relativo alle assicurazioni digitali per le piccole e medie imprese. Ad oggi, spiega lo studio, solo il quattro per cento dei premi viene sottoscritto digitalmente. Nei prossimi anni questo tipo di sottoscrizioni è destinato a crescere cinque volte tanto. Secondo Boston Consulting Group e Morgan Stanley, entro il 2020 il 24% delle assicurazioni per le piccole e medie imprese verrà sottoscritto digitalmente. Tradotto in soldoni si parla di 26 miliardi di dollari in premi con un tasso di crescita del 46%.

Digital Disruption agli inizi

“Il mercato delle assicurazioni per le piccole e medie imprese è agli inizi della digital disruption” spiegano gli autori del rapporto. Il motivo di questo inizio “tardivo” è da ricercare nel ricambio generazionale. “Entro il 2020, oltre il 60% delle piccole e medie imprese sarà di proprietà dei Millennials e della Generazione X, due gruppi che preferiscono acquistare e gestire l’assicurazione in digitale”.

Inoltre, rivela un sondaggio BCG, “il 38% delle piccole e medie imprese ha affermato che comprerebbe un’assicurazione online se la propria attività dovesse iniziare oggi”.

Digital Disruption, startup insurtech in vantaggio

Eppure, spiega il rapporto, nonostante queste premesse “non esiste ancora un player dominante in questo mercato così redditizio”. Tutti i player hanno infatti quote di mercato pari al 5%. “Questa mancanza di offerte digitali potrebbe essere sfruttata a proprio vantaggio dalle startup insurtech che stanno guidando la digital disruption”.

Le startup insurtech mancano però di esperienza nel settore. Problematica che verrebbe risolta stringendo partnership con i player tradizionali.

“Alla fine però – chiosa il rapporto – quello che è importante è servire al meglio il cliente. Le piccole medie e imprese ricercano soprattutto prodotti semplici in linea con le loro esigenze. Le assicurazioni e le startup Insurtech potrebbero adottare e replicare sul proprio mercato modelli di business digitale di successo già presenti nel mondo dell’e-commerce”.

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Carlo Francesco Dettori
Classe 1964. Imprenditore e Broker con esperienza trentennale nel settore delle assicurazioni, dal 1998 è presidente di JMorgan Brokers, società di brokeraggio assicurativo. Ha iniziato a svolgere la professione come agente monomandatario alla Minerva Assicurazioni. E’ stato fondatore e presidente delle seguenti società: Minerva Insurance Brokers, Consorzio Triform per la formazione, Morgan & Ashley formazione e consulenza, Charles & Willis real estate investments, AGM Consulting Group Agenzia plurimandataria, Consorzio Sintesa. Nel 2000 cofonda la Display SPA, internet company che lancia il primo sito di shopping italiano costameno.it. La sua ultima idea imprenditoriale vede la luce nel 2013: si tratta di Insurance-Arena.COM®, il 1° Social Business Marketplace per intermediari assicurativi. Infine InsurZine.COM 1° magazine Insurtech italiano

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