Ecco in quali settori e in quali paesi si concentreranno gli investimenti in insurtech

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Ecco in quali settori e in quali paesi si concentreranno gli investimenti in insurtech.

Sessatatré investimenti in insurtech per un valore di 1,59 miliardi di dollari sono stati effettuati nel quarto trimestre 2018. Rispetto allo stesso trimestre del 2017, gli incrementi sono stati rispettivamente del 24% in più per quanto riguarda le offerte e il 155% in più per quanto concerne il valore totale degli investimenti. L’ultimo trimestre dello scorso anno è stato quindi uno dei migliori per il settore, dietro solo al secondo trimestre del 2015. A rivelarlo è Willis Towers Watson nell’ultimo Quarterly InsurTech Briefing.

A commentare i dati per Insurzine è Andrew Johnston, Global Head of InsurTech, Willis Re. “A livello globale, l’ambito dell’InsurTech continua ad attirare l’attenzione e pertanto rappresentiamo un ampliamento di stakehoklders su più fronti – le compagnie di InsurTech in sé (in cerca di capitale) e l’insieme degli investitori che cercano di mettere a frutto i loro fondi (è in corso un ulteriore sviluppo al di là delle società VC e PE tradizionali, con CVC e SPV messe insieme da (ri)assicuratori). Inoltre, le compagnie InsurTech stanno maturando e come si espandono e maturano, attraggono somme di capitale maggiori. Con l’aumento di flussi di investimenti di capitale cinese e indiano nel mercato, ci aspettiamo che questo trend continui”.

Ma quali sono i settori insurance e le tecnologie su cui si è investito di più? “Prodotti P&C/Direct to Consumer/personal specialty – spiega Johnston – l’attenzione si concentra su UX/Customer experience con prodotti e metodi di distribuzione digitali. Anche processi amministrativi e la gestione sinistri continuano a costituire aree di grande interesse. Per esempio, il FNOL digitale (e l’individuazione di frodi) rappresentano un settore esteso nella gestione sinistri. Le tipologie di tecnologie a supporto di questi servizi sono generalmente sistemi CRM modulari su cloud, oltre a vari sottoinsiemi di AI (es. ML)”.

Le previsioni per il 2019

Il futuro degli investimenti, secondo WTW, si prospetta roseo. Con un occhio interessato alla Cina. “Gli investimenti proseguiranno – afferma Johnston – come anche discussioni riguardanti le voci in cui si aggiunge il valore – in particolar modo nei mercati maturi. Paesi come la Cina, dove il retaggio assicurativo è relativamente minore, in combinazione con una classe media che vuole acquistare sempre più assicurazioni hanno creato uno sciame di opportunità che hanno portato alla nascita di numerose compagnie assicurative a pieno titolo che affondano le loro radici nel mondo InsurTech. Gli Stati Uniti – conclude l’esperto – continueranno a concentrare gli investimenti in due aree: nel finanziamento mirato a rafforzare e rinnovare le reti agenziali e nelle tecnologie il cui scopo è la alla riduzione dei costi interni”.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek. Lavora all’interno dell’ufficio stampa del Gruppo Galgano.

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