FintechJobs.Today, la community di recruitment per i professionisti del fintech e dell’insurtech

Nik & Valerio Horizontal

FintechJobs.Today, la community di recruitment per i professionisti del fintech e dell’insurtech.

“Vogliamo creare un ponte digitale che aiuti i professionisti fintech locali altamente qualificati a trovare un lavoro significativo e a sostenere il crescente ecosistema fintech Italiano”. Valerio Buniato spiega in un’intervista concessa ad Insurzine gli obiettivi di FintechJobs.Today (FTJ), società da lui fondata insieme a Nik Blanarik.

Competenze tech, una domanda in forte crescita

Entrambi sono professionisti fintech e non recruiter, che hanno visto un problema di talenti locali. “FTJ si focalizza sul fintech/insurtech perché noi due fondatori arriviamo da quel contesto e abbiamo un network molto forte in questo campo – racconta Buniato – Attualmente questi settori stanno subendo un grande interessamento da parte del pubblico ed è indubbio che siano settori in forte crescita. Proprio per questo motivo pensiamo che ci sia un forte margine di miglioramento per trovare un punto di incontro tra domanda e offerta. Venendo anche da contesti europei diversi (Londra e Amsterdam) abbiamo notato che c’è un forte gap tra queste città e Milano (Italia in generale). Abbiamo anche pensato che questo sia il momento giusto perché abbiamo notato che le assunzioni digitali stanno crescendo attivamente (soprattutto nel fintech) a causa della pandemia del Coronavirus, e che i responsabili delle assunzioni sono sempre più aperti a provare nuove soluzioni che miglioreranno il flusso di selezione dei candidati. Inoltre ci siamo accorti che la domanda di competenze tecnologiche in Italia è in forte aumento, così come la richiesta di corsi, formazione e workshop”.

Una community verticale, attiva e di valore

Il progetto prende il via l’anno scorso e rimane un side project fino a fine dicembre 2020. Il lancio definitivo avviene subito dopo Natale “sfruttando il fatto che tutti fossero chiusi in casa nuovamente per il Covid e avessero più tempo da dedicarci” spiega Buniato.  L’idea alla base del progetto è semplice e chiara: partire dal capitale umano per creare una community di valore che rimanga attiva anche quando le persone non sono alla ricerca di lavoro. In che modo lo spiega sempre Buniato: “Oltre alla parte di recruitment, FTJ offre ai membri servizi aggiuntivi come formazione, networking e referral e mantiene una forte attenzione sui professionisti fintech/insurtech. FTJ consente infatti un approccio innovativo alle opportunità lavorative per i candidati offrendo più qualità informative sulle posizioni aperte come stipendio, benefits e informazioni aziendali. Dall’altra parte offre un migliore accesso ai professionisti per i recruiter, affrontando il problema del “easy apply” (candidatura semplice) che premia la quantità a discapito della qualità delle candidature Con FTJ le aziende abbassano notevolmente il time to shortlist risparmiando tempo, soldi ed energie che potranno essere utilizzate in altre attività”.

Un servizio hr “differente”

A spiegare cosa differenzia FTJ da altri servizi di hr è sempre Buniato. “FTJ si differenzia da altri servizi hr perché ha una forte vocazione verticale al settore e perché parte dall’idea di community e non di recruiting. Io e Nik, ci tengo a sottolineare, arriviamo da un background che non è quello delle risorse umane ed hanno una visione diversa dai classici recruiter/head hunter. Noi offriamo servizi di sourcing e shortlisting e tutto il processo di selezione viene gestito direttamente dall’azienda; noi ci occupiamo di trovare tramite i nostri canali i migliori candidati in linea con l’offerta di lavoro e creare il primo contatto con gli hiring manager dell’azienda, dopodichè il flusso e le procedure di selezione saranno gestite dell’azienda stessa. L’ultima cosa che ci differenzia e sulla quale puntiamo, e abbiamo già visto funzionare in questi primi mesi di vita, è il programma di referral: ovvero la segnalazione di possibili candidati. Fino a qualche anno fa – continua Buniato – la raccomandazione sul lavoro era vista come un’accezione negativa, invece adesso è una pratica molto utilizzata e tenuta in considerazione dalle aziende. Noi stiamo esportando questa idea al di fuori del perimetro aziendale, rendendola una pratica estesa alla nostra community perché crediamo che porti benefici a tutti gli stakeholders coinvolti, in quanto fa crescere l’ecosistema lavorativo, favorisce il networking, porta candidati di livello alle aziende (già verificati tramite il network dei propri dipendenti), le aziende risparmiano tempo, effort e soldi, il dipendente che ha fatto la segnalazione riceve un compenso economico mentre la persona segnalata cambia lavoro tramite il proprio network sulla base della fiducia”.

Jobs

Il business model

Il business model si basa sulla success fee, ovvero FTJ viene pagata solo in caso in cui riece ad effettuare un placement, cioè una assunzione. “A differenza di altre agenzie non chiediamo nessuna fee di set up e non facciamo pagare il job posting iniziale – afferma Buniato – Abbiamo deciso di utilizzare questo modello perché siamo confidenti che avendo una community di livello possiamo raggiungere i giusti obiettivi. In questi due mesi di test siamo già a due offerte proposte a candidati che speriamo si traducano in assunzioni”.

La ricerca fondi

La società sta già organizzando un round pre-seed per il prossimo mese in cui saranno coinvolti un acceleratore d’impresa certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico (sezione speciale del Registro Imprese) e un fondo corporate di venture in ambito insurtech.

Il lancio di HR Desk insieme a IIA

Insieme all’Italian Insurtech Association (IIA) di cui fa parte, FTJ ha da poco lanciato HR Desk, un nuovo strumento attraverso il quale i soci di IIA potranno beneficiare dei servizi della community di recruitment. Accedendo al sito di IIA con username e password, i soci potranno accedere a FintechJobs.Today e utilizzarne i servizi con una fee agevolata. Il nuovo servizio verrà presentato dai due partner il 31 marzo, nel corso di un webinar gratuito sul Product Management, una professione in rapida crescita nell’ambito tech in Italia. “Il nostro manifesto programmatico – afferma Gerardo Di Francesco, segretario generale dell’Associazione – è stato da subito molto chiaro su questo: uno degli obiettivi primari di IIA è sviluppare la formazione, l’adeguamento delle competenze e la selezione delle risorse professionali per far sì che il mercato assicurativo sia sempre di più al passo con la digitalizzazione del mercato. Partnership come quella con FintechJobs.Today vanno esattamente in questa direzione”.

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