I conducenti di auto connesse e la paura di attacchi informatici

attacchi informatici, auto connessa

I conducenti di auto connesse e la paura di attacchi informatici.

Le auto connesse oltre ad una serie di vantaggi portano con sè nuove minacce. Informatiche soprattutto. E ad averne paura sono in primis i conducenti che quelle macchine comprano e poi guidano. Un recente sondaggio commissionato da HSB, società di Munich Re, ha rilevato che il 37% dei guidatori americani teme per la sicurezza informatica dei veicoli connessi e delle auto a guida autonoma. Il 35% ha paura che un attacco hacker possa danneggiare o addirittura distruggere i dati, il software o i sistemi operativi del proprio veicolo. Il 50% è preoccupato che simili attacchi informatici possano avvenire all’interno delle stazioni di ricarica per le auto elettriche. La preoccupazione è relativa anche ai propri dati personali: il 51% del campione intervistato non sa quali informazioni del proprio smartphone vengano memorizzate dal veicolo quando si attiva la sincronizzazione dei dati.

“Le nostre auto sono più connesse che mai”, ha affermato Timothy Zeilman, vicepresidente di HSB, società che fornisce servizi e assicurazioni informatiche. “È difficile per i consumatori tenere il passo con la tecnologia e si chiedono se la loro privacy e le informazioni personali siano protette”.

Tra le maggiori preoccupazioni dei proprietari di veicoli connessi ci sono: il verificarsi di un attacco cyber tramite il sistema audio (46%), il blocco dell’auto (25%) e sistema di sicurezza compromessi (23%).

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Lascia un commento