IDC: “Insurtech e pagamenti mobile spingeranno microassicurazione nel 2020”

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IDC: “Insurtech e pagamenti mobile spingeranno microassicurazione nel 2020”.

Entro il 2021, un assicuratore su due lavorerà almeno con tre insurtech in un contesto di ecosistemi connessi. E’ quanto emerge dalle Predictions IDC mondiali presentate durante il webinar online “Insurance: la Digital Intelligence al servizio dell’innovazione” tenutosi il 7 luglio e organizzato da Google Cloud ed Everis in collaborazione con IDC. Al centro del dibattito, tre tematiche che stanno impattando sul settore assicurativo: l’innovazione AI-powered della Customer Relation e del “Proactive Engagement”, che abilita nuovi livelli di automazione dei processi a diretto contatto con i clienti valorizzando al tempo stesso il ruolo della rete distributiva; il salto di qualità delle connected operation, facilitato da algoritmi di AI e soluzioni di intelligent automation, anche nei processi ad alta intensità di documenti; il valore di architetture abilitanti quali il cloud: da un lato, acceleratore di nuove iniziative; dall’altro, orchestratore per far dialogare il nuovo con l’esistente, grazie ai principi di modernizzazione che inevitabilmente introduce.

Le Predictions di IDC mondiali hanno rivelato che, entro la fine del 2022, il 40% degli assicuratori automatizzerà i processi di gestione dei sinistri con tecnologie di intelligenza artificiale e interfacce di conversazione per migliorare la velocità di risposta, efficienza e personalizzazione.

Un altro aspetto che caratterizzerà il settore assicurativo nel breve periodo riguarda la penetrazione della microassicurazione che, nel 2020, aumenterà del 20%, alimentata dall’utilizzo dei pagamenti mobile e dall’innovazione portata dalle insuretch. Ciò porterà a minori costi di transazione per gli assicuratori.

Ad evolvere sarà anche il modello di business delle assicurazioni che sarà sempre più basato sul cloud. Secondo IDC, il 47% degli assicuratori europei già utilizza servizi di cloud pubblici mentre un ulteriore 15% è pronto ad adottarli entro 12 mesi.

Il futuro del settore, conclude IDC, è destinato a evolvere da contesti tradizionali verso ambienti cloud e multicloud in cui tuttavia persistono ancora elementi di separazione tra ambienti, per tendere poi verso livelli più avanzati basati su modelli hybrid IT a gestione integrata.

“Il settore assicurativo in Italia sta affrontando una fase di ulteriore profonda trasformazione – spiega l’autore della presentazione Fabio Rizzotto, Associate Vice President, Head of Research and Consulting di IDC Italia – La progressiva maturità di piattaforme, strumenti di intelligence e soluzioni di automazione sta aprendo un ventaglio di nuove opportunità per innovare i processi dal front-end fino ai domini interni. Per orchestrare questa accelerazione, diventa ancor più importante da un lato governare e favorire la scalabilità di questi progetti di frontiera, dall’altro far avanzare i processi di modernizzazione di applicazioni e architetture core. Per quanto complesso, gestire nodi e interdipendenze tra queste dimensioni sarà fondamentale per trasformare in modo integrato e coordinato le organizzazioni”.

Nella foto di copertina, Fabio Rizzotto, Associate Vice President, Head of Research and Consulting di IDC Italia

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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