Il mondo Peritale incontra la Tecnologia

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“Ritengo che questo progetto – che è ormai concreto e reale – sia lo sparti acque tra la perizia di oggi e quella di domani”. A dirlo in un’intervista a Il Broker, è Roberto Queirolo Presidente di Queirolo & Associati, presentando la nuova App creata e lanciata proprio in questi giorni dal nome “Liquida OnLine“.

Si tratta, spiega Queirolo, di “una App per dispositivi mobili, tutta italiana – accreditata sulle piattaforme iOS e Android – che permetterà al cliente finale di poter fare una perizia grazie alla guida in video conferenza di un perito professionista quando gli è più comodo”. L’app, che è costata 14 mesi di lungo lavoro, richiede in fase di registrazione solo due dati: il codice IMEI dell’apparato – smartphone o tablet – per non perdere connessione e la geo localizzazione per la regolarità della perizia stessa.

Finita la perizia, continua Queirolo, “si propone un accordo economico e, se l’assicurato accetta l’offerta, passiamo alla sua formalizzazione attraverso un’intervista registrata con risposte, tipo SI/NO, a 10 domande preimpostate e si chiude definitivamente il sinistro. Questo porta ovviamente all’abbattimento delle tempistiche con la possibilità di definire il danno entro poche ore da quando è avvenuto il contatto Assicurato / perito”.

Il presidente di Queirolo & Associati assicura che la figura del perito non scomparirà con l’applicazione. Anzi, evolverà.

“Non possiamo pensare che la professione peritale rimanga fuori dalla rivoluzione tecnologica. Il mondo si evolve e tutte le nobili professioni si debbono confrontare con la tecnologia medesima e su come proporre, al passo con i tempi, i propri servizi. Mi lasci aggiungere che dalla tecnologia non bisogna essere spaventati. Noi abbiamo, già da qualche anno, costituito Ri-media che si occupa dei cosiddetti sinistri di “fenomeno elettrico” con alta tecnologia e, come già detto, ACQEA per le riparazioni dirette. Tutto questo per allargare la gamma dei nostri servizi sostenendoli anche attraverso le tecnologie più avanzate. Nel contatto con l’Assicurato – conclude Queirolo – sarà comunque sempre necessaria la professionalità da parte dell’operatore che dovrà, oltre ad applicare il contratto assicurativo, saper fornire informazioni e chiarimenti all’Assicurato”.

 

 

 

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Andrea Turco

Andrea Turco

Classe 1986. Laureato alla Cattolica di Milano in Linguaggi dei Media. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. Nel mentre contribuisce alla realizzazione del magazine insurtech InsurZine. Dal 2016 fa parte dell'ufficio relazioni esterne del Gruppo Galgano.

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