Studio Aon: “Ecco quali saranno le aree di rischio più redditizie per le Assicurazioni nel prossimo futuro”

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Studio Aon: “Ecco quali saranno le aree di rischio più redditizie per le Assicurazioni nel prossimo futuro”.

L’insurtech? Più un potenziatore che un disgregatore del modello assicurativo tradizionale. A dirlo è l’ultima relazione annuale sulle “Opportunità sul mercato per le Assicurazioni globali“, redatto da Aon, che esamina le aree di crescita potenziale per il settore delle assicurazioni.

Stando alla ricerca, il segmento imprenditoriale insurtech è in rapida crescita. Fino ad oggi sono stati investiti oltre 14 miliardi di dollari in 550 startup assicurative tecnologiche sparse in tutto il mondo. In questo comparto giocano un ruolo fondamentale le Compagnie tradizionali. Prima diffidenti, ora collaborative, le Assicurazioni hanno cominciato a stringere partnership con gli innovatori digitali realizzando soluzioni scalabili e flessibili per i propri clienti.

La relazione di Aon individua tre aree principali di crescita per il settore assicurativo grazie all’analisi dei dati: il rischio informatico, il rischio di catastrofe e il rischio di patogeni. Questi tre profili di rischio, in un prossimo futuro, diventeranno sempre più assicurabili grazie proprio alla collaborazione attiva tra Insurtech e Compagnie.

Complice l’espansione dell’economia, cosiddetta on-demand, il settore assicurativo sarà costretto a cambiare il proprio modello di business offrendo una maggior gamma di prodotti basati sul tempo. Un cambiamento epocale che si iscrive nel contesto sociale nel quale stiamo vivendo, dove tutto viene condiviso per un limitato periodo.

Inoltre la perturbazione digitale farà diminuire di oltre il 40% il mercato delle assicurazioni auto entro il 2050. Anno non scelto a caso. Secondo alcuni studi infatti, il 2050 sarà l’anno in cui le auto a guida autonoma conquisteranno il 100% del settore automotive. L’avvento della tecnologia nel comparto auto potrebbe portare ad un trasferimento delle responsabilità. Non più a carico dei conducenti ma dei produttori di automobili e dei fornitori di software.

“Ci aspettiamo che le organizzazioni leader del settore guidino il cambiamento – ha affermato convinto Paul Mang, CEO del settore Analytics di Aon – le Compagnie stanno già utilizzando la tecnologia per rendere più efficiente il settore, espandendosi in nuovi mercati. Tuttavia la vera trasformazione avverrà quando verrà riconsiderata completamente la gestione dei rischi. In questo nuovo ambiente, le collaborazioni o quello che noi chiamiamo l’innovazione dell’architettura aperta, saranno fondamentali per creare nuova crescita.”

Il rapporto GIMO del 2017 contiene infine ampie analisi del settore cyber. Per Aon la gestione del rischio informatico si sta muovendo oltre l’assicurazione tradizionale. La polizza cyber, spiega lo studio, dovrebbe offrire un accesso a un gruppo di fornitori di servizi per la risposta agli incidenti e servizi aggiuntivi. Questi servizi – offerti sia da una Compagnia o attraverso partenariati – forniranno agli assicuratori una via per ampliare la loro proposta di valore al di là della tradizionale polizza assicurativa.

 

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Andrea Turco

Andrea Turco

Classe 1986. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. E’ Direttore Responsabile di InsurZine. Dal 2016 fa parte dell’ufficio stampa del Gruppo Galgano.

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