Insurtech, l’autonomia delle auto condurrà verso nuove polizze assicurative

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Insurtech, l’autonomia delle auto condurrà verso nuove polizze assicurative

Lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e digitali applicabili al settore automobilistico avrà un forte impatto sulle compagnie assicurative. Il prossimo futuro vedrà protagoniste le auto “connesse”, “autonome”, “condivise”: una evoluzione che aprirà la strada a nuovi modelli di assicurazione. Questi veicoli, infatti, avranno la capacità di produrre maggiori informazioni e dati con cui sarà possibile elaborare prodotti nuovi e adatti a ogni esigenza del cliente.

Insurtech, passeggeri della propria auto

Marco Lovisetto, il General manager di Doctor Glass, azienda leader nella riparazione e sostituzione del parabrezza e dei vetri per auto, ha raccontato a “Insurance Review” la sua visione. L’evoluzione ci porterà verso un’auto che libererà l’uomo dal controllo del mezzo. “Possiamo fare a meno degli arti, ma non ancora della nostra attenzione sulla strada”, ha affermato Lovisetto.

Molti sono già gli strumenti di controllo che condurranno verso la completa autonomia della macchina. Dal controllo della distanza per il parcheggio (applicato già dal 1995) agli strumenti di controllo automatico della velocità. Dall’Emergency breaking, la frenata automatica della vettura, al Lane keeping assist che corregge la traiettoria se il veicolo devia involontariamente dalla corsia.

Cambiamenti che solleveranno i conducenti dal controllo della vettura, come se fossero dei semplici passeggeri. Ma soprattutto, il tasso di incidenti diminuirà.

Insurtech, nuovi modelli assicurativi

Le auto connesse sono un fenomeno in rapida espansione e stanno generando nuove tipologie di polizze assicurative.

“Vedo un futuro con una sinistrosità inferiore alla attuale e con una graduale diminuzione della vendita di polizze accessorie”, ha stimato Marco Lovisetto.

Si apre così uno scenario di condivisione delle responsabilità completamente nuovo: le case produttrici potrebbero collaborare direttamente con le compagnie assicurative, per offrire prodotti in linea con le garanzie tecnologiche offerte dai mezzi.

Insurtech, una sfida anche per Doctor Glass

Il tema che riguarda l’evoluzione tecnologica applicata alle auto coinvolge direttamente anche Doctor Glass.

I nuovi parabrezza prodotti sono sempre più evoluti e ospitano strumenti di controllo della vettura, come radar, sensori e telecamere connesse. Questo significa che in caso di rottura del vetro si dovranno ricalibrare le tecnologie di bordo per ripristinare il loro corretto funzionamento.

“E’ fondamentale affidarsi a partner professionali” ha concluso Lovisetto. In gioco vi è la credibilità stessa dell’intermediario, che deve essere aggiornato e in grado di rispondere alle esigenze sempre più specifiche dei clienti.

 

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