Insurtech, come Axa sta reinventando la sua strategia nell’ambito salute

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Insurtech, come Axa sta reinventando la sua strategia nell’ambito salute.

Prima l’acquisizione di Maestro Health, poi l’investimento nella startup insurtech Oscar. La strategia “from payer to partner” di Axa, focalizzata nell’ambito salute, si sta evolvendo attraverso investimenti, partnership, fusioni ed acquisizioni. Una strategia indicata dal Ceo del gruppo, Thomas Buberl, sul finire del 2016. “Gli assicuratori sono minacciati dallo sviluppo delle compagnie tecnologiche che si stanno facendo strada nel business dell’assicurazione sanitaria. Queste compagnie potrebbero iniziare a competere con noi nell’ambito assicurazione auto, ma lo faranno soprattutto nell’ambito salute. Se non facciamo nulla, in cinque anni ci cannibalizzeranno” ha affermato.

Fusioni ed acquisizioni

All’inizio di gennaio, Axa ha acquisito “Maestro Health”, con sede a Chicago, per 155 milioni di dollari. L’acquisizione di Maestro, che prevede un “one stop shop” sia per stipulare assicurazioni sulla salute che per gestire i vantaggi correlati,permetterà ad Axa di asciare un’impronta importante sul mercato sanitario negli Usa.

Axa ha un budget annuale per fusioni e acquisizioni di 1 miliardo di euro, con un quinto destinato agli investimenti in innovazione. Nel novembre 2017, ha però limitato il suo focus in fusioni e acquisizioni in 16 paesi, che insieme formano quasi il 90% dei profitti di Axa.

Investimenti e incubazione

Negli ultimi 3 anni, Axa ha partecipato e condotto oltre 35 investimenti attraverso il suo ramo di venture capital, AXA Strategic Ventures. Mentre Axa ha rallentato il suo ritmo di investimento complessivo, ha aumentato il ritmo di investimenti digitali nella salute dall’inizio del 2016. Recenti investimenti includono Floome, che sviluppa un dispositivo che misura la concentrazione alcolica nel sangue, “Annum Health”, che fornisce particolari trattamenti per chi beve pesantemente, e “Chiron Health”, che fornisce software e servizi di telemedicina. Due aree tematiche della salute nelle quali Axa ha investito sono monitoraggio e approfondimenti dei dati sanitari e appunto telemedicina.

Axa gestisce anche Kamet, un incubatore di start up insurtech, che le segue in ogni fase. 4 delle 8 compagnie del portfolio di Kamet sono nel segmento salute, inclusa Padoa, una startup francese  che sviluppa mezzi per monitorare la salute degli impiegati al lavoro. Padoa ha raggiunto un investimento di 5.7 milioni di dollari da parte di Kamet nel luglio 2017.

Axa in collaborazione con Oscar Health

Infine, a gennaio Axa ha annunciato una partnership di riassicurazione con l’assicuratore sanitario americano Oscar Health, che ha al suo interno una forte componente tecnologica. Oscar ha affermato che si aspetta di guadagnare quasi 1 miliardo di dollari in entrate e di iscrivere 250.000 membri nel 2018. In Ohio, dove Oscar collabora con Cleveland Clinic, la start up di assicurazione sanitaria ha iscritto più di 11.000 membri, cioè il 15% del mercato sanitario individuale totale nell’area nord-est dell’Ohio. La partnership è anche in linea con la sua strategia di  “pay-to-partner” in quanto la strategia di Oscar si è concentrata sulla creazione di servizi high-touch, tra cui la telemedicina e “Chiedi al tuo portiere”, un team di consulenti sanitari.

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