Insurtech, Bunker lancia soluzioni assicurative per le nuove start-up

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Insurtech, Bunker lancia soluzioni assicurative per le nuove start-up.

L’inizio di una nuova attività di business è sempre esaltante, ma dietro a ogni inizio di carriera si cela sempre qualche difficoltà. In particolare, per molte piccole attività nascenti, uno dei primi problemi è quello di acquistare la giusta assicurazione. Solitamente le compagnie propongono agli imprenditori polizze di responsabilità generale, o professionale o cyber, per rendere sicuri i contratti. Queste però risultano essere spesso troppo costose, tanto da rendere vani i piccoli lavori. A voler cambiare le cose è Bunker, una compagnia di San Francisco che ha presentato sul mercato assicurativo polizze a breve termine su misura. A oggi, Bunker è autorizzata a vendere assicurazioni in tutti i paesi degli States.

Insurtech: Bunker, al passo con i tempi

“Purtroppo, molte compagnie assicurative non sono state capaci di tenersi al passo con i cambiamenti del mondo del lavoro” ha affermato Chad Nitschke, un veterano dell’industria assicurativa, CEO e co-fondatore di Bunker, insieme con Dan Feidt, capo del product design, e Steve Giddens, il CTO. Prima di questo, Nitschke è stato executive al CUNA Mutual Group and Travelers Insurance e iniziò Insure.VC, un finanziamento basato sulla tecnologia assicurativa.

Il finanziamento di 6 milioni di dollari che la compagnia ha ricevuto lo scorso maggio è stato gestito da Omidyar Network, l’azienda fondata dal creatore di eBay, Pierre Omidyar. Nel mese di agosto poi ha vinto il premio “Most Innovative Company in Staffing”, al Staffing Industry Analysts’ Gig Economy Shark Tank. A oggi, Bunker è autorizzata a vendere assicurazioni in tutti i paesi degli States.

Insurtech: Bunker, cosa offre l’azienda

Bunker, che è stata lanciata nella sua versione beta nel 2016, sta focalizzando la sua attenzione sulla “gig economy” e ha attratto l’interesse del mercato assicurativo con i suoi prodotti che possono potenzialmente ricoprire un ruolo importante nel marketplace. L’anno scorso, per esempio, ha lanciato l’assicurazione “usage-based” per gli impresari indipendenti: invece di dover comprare una polizza di un anno che copre ogni loro attività lavorativa, possono acquistare una polizza da 3 o 6 mesi per un particolare tipo di lavoro. Nitschke stima che i costi sarebbero circa del 20-30% in meno rispetto a una tradizionale assicurazione.

Bunker offre ai lavoratori assicurazioni di indennizzo e attualmente sta lavorando a un prodotto pensato per gli impresari indipendenti. Nitschke ha notato che esistono offerte mirate alle piccole imprese, ma non ai lavoratori indipendenti.

“Bunker non è solo una delle tante startup che offrono polizze per professionisti. E’ una di quelle società che dovrebbe essere di interesse immediato per i servizi di acquisizione di professionisti che sono o saranno ampiamente ricercati, assunti nel prossimo futuro” ha scritto Andrew Karpie, un influente analista e blogger di Spend Matters. Circa 10 aziende stanno usando la piattaforma di Bunker sin dalla sua versione beta.

 

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Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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