L’Insurtech cambia la mobilità degli italiani: a dirlo un’indagine AIBA

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L’Insurtech cambia la mobilità degli italiani: a dirlo un’indagine AIBA

Car sharing e guida autonoma stanno rivoluzionando la mobilità italiana e di conseguenza il settore assicurativo ad esso connesso.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Auto di AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) in collaborazione con Innovation Team, il car sharing ha avuto un notevole sviluppo negli ultimi anni. Basti pensare che in tutta Italia conta su una flotta di circa 5.000 vetture e oltre 4 milioni di prenotazioni.

Milano è la capitale italiana del car sharing con una una flotta di 1.900 veicoli, 323mila utenti iscritti.

In questo caso AIBA fa notare il carattere “disomogeneo” dell’offerta assicurativa portata avanti dalle società che distribuiscono questo servizio.

Gli effetti di questa nuova mobilità si ripercuotono anche sulla raccolta premi Rc Auto in calo per il quinto anno consecutivo (-5,6% a 13,5 miliardi). Il calo della raccolta dovrebbe proseguire, seppure a ritmi ridotti, anche nel 2017 (-1,3% a 13,4 miliardi).

Insurtech, il mercato delle black box

L’associazione italiana di Brokers punta inoltre la sua attenzione sui nuovi trend portati avanti dall’innovazione anche nel settore delle black box.

Sono oltre 4,5 milioni le scatole nere sui veicoli italiani. Il 16,2% dei contratti stipulati nel secondo trimestre 2016, sono polizze con black box, con punte del 47,2% nella provincia di Caserta e del 41,4% in quella di Napoli.

A commentare i dati ci pensa il Presidente di AIBA, Luca Franzi de Luca.

“La percorrenza media quotidiana degli italiani si è molto allungata per via dell’alto numero di famiglie che sono andate a vivere al di fuori delle grandi aree urbane. Ciò ha provocato una netta differenziazione nelle logiche di spostamento tra le grandi città, dove ci si muove soprattutto per ragioni di gestione familiare e i piccoli comuni, dove invece ci si sposta principalmente per motivi di lavoro o di studio. Si tratta di modelli di consumo molto differenti che richiedono soluzioni assicurative personalizzate”.

In termini di innovazione, le attenzioni principali sono rivolte allo sviluppo delle auto a guida autonoma che avranno un grande impatto sulle nostre vite, ma anche sul sistema assicurativo, con le polizze auto che vedranno diminuire la componente di Responsabilità Civile del guidatore e aumentare il peso di Rc Prodotti, Tutela Legale e Cyber Risk.

Insurtech, Franzi de Luca: “Settore assicurativo dovrà essere flessibile”

“Le tempistiche di adattamento alle driverless car sembrerebbero lunghe, ma potremmo anche essere sorpresi da tempi più brevi”, aggiunge Franzi de Luca. “Il percorso sarà progressivo e dovremo abituarci alla coesistenza fra auto di vecchia e nuova generazione, fra veicoli privati e di autonoleggio. Tutto ciò richiederà al settore assicurativo un grande sforzo in termini di flessibilità”.

Gli strumenti telematici sono fondamentali anche per i broker di assicurazioni che dovranno concentrare le proprie attenzioni su determinati aspetti: capacità di analisi dei dati per comprendere il comportamento dei clienti e valorizzare o innovare i propri servizi; segmentazione del portafoglio clienti per capire i profili diversi e proporre soluzioni più personalizzate; evoluzione del modello di servizio, al fine di avere una relazione più stabile e continuativa con il cliente e di allontanarsi dalla competizione basata sul prezzo: il broker avrà pertanto tutte le informazioni utili per intervenire sul mercato assicurativo affinchè la sua risposta nel settore Rc Auto sia al passo coi tempi.

“Le nuove tecnologie sono un’opportunità unica per rafforzare la relazione dei broker con i clienti e per sviluppare nuovi servizi consulenziali di alta qualità, superando così i rischi di disintermediazione e spersonalizzazione connessi alla digitalizzazione del mercato”, aggiunge il Presidente di AIBA. “Dobbiamo concentrare le nostre energie su processi gestionali altamente efficienti che ci consentano di valorizzare le informazioni a nostra disposizione, partendo dal presupposto che il futuro vantaggio competitivo risiede nel sistematizzazione dei dati in informazioni”.

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Carlo Francesco Dettori
Classe 1964. Imprenditore e Broker con esperienza trentennale nel settore delle assicurazioni, dal 1998 è presidente di JMorgan Brokers, società di brokeraggio assicurativo. Ha iniziato a svolgere la professione come agente monomandatario alla Minerva Assicurazioni. E’ stato fondatore e presidente delle seguenti società: Minerva Insurance Brokers, Consorzio Triform per la formazione, Morgan & Ashley formazione e consulenza, Charles & Willis real estate investments, AGM Consulting Group Agenzia plurimandataria, Consorzio Sintesa. Nel 2000 cofonda la Display SPA, internet company che lancia il primo sito di shopping italiano costameno.it. La sua ultima idea imprenditoriale vede la luce nel 2013: si tratta di Insurance-Arena.COM®, il 1° Social Business Marketplace per intermediari assicurativi. Infine InsurZine.COM 1° magazine Insurtech italiano

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