Insurtech, dacadoo: “Rendiamo misurabile la salute”

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Insurtech, Dacadoo: “Rendiamo misurabile la salute”.

Rendere possibile la digital connection tra assicurazioni e clienti retail. Questa la mission di dacadoo, global technology company nata nel 2010 su intuizione di Peter Ohnemus, Ceo della società. “Dacadoo non è un’app” tiene a precisare Paolo Fiorentino, sales manager dell’insurtech con sede in Svizzera. “Siamo una tech platform che aiuta assicurazioni e organizzazioni sanitarie a costruire un digital bridge con i rispettivi clienti. Da questo primo contatto ci aspettiamo che la relazione da digitale si trasformi in commerciale”. Oltre ad assicurazioni e healthcare operators, grandi società utilizzano la piattaforma di dacadoo per fini di corporate wellbeing e corporate benefits con i loro dipendenti. Un esempio in questo senso è Aon che ha personalizzato la piattaforma con la soluzione Well One.

La digital platform di dacadoo

Dacadoo ha sviluppato una piattaforma di engagement per la salute al fine di motivare gli utenti a raggiungere e mantenere sane abitudini di vita. La piattaforma combina tecniche motivazionali della scienza comportamentale con funzioni di gioco online e social network. All’interno è presente anche un coaching automatizzato basato sull’intelligenza artificiale che motiva e coinvolge e premia gli utenti per i risultati personali raggiunti.

L’utente iscritto alla digital platform può registrare oltre 120 diverse attività direttamente con dacadoo o collegando i propri dispositivi e/o app di tracking preferiti.

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L’health score

Fiore all’occhiello di dacadoo è però il suo personale data set pull, un vero e proprio database di casi clinici (oltre 300 milioni di persone) che ha un forte fondamento scientifico e statistico e che ha permesso alla società di realizzare un Health Score proprietario. Si tratta di un indice di salute che semplifica lo stato di salute di un utente in un singolo numero da 0 a 1.000, in modo da rendere la salute misurabile e comprensibile. Si basa sul concetto di uomo vitruviano di Leonardo: chi sei (corpo), come ti senti (mente) e come vivi (stile di vita). “Dacadoo – continua Fiorentino – offre una doppia Value Proposition, una legata all’engagement con il nostro health score, e una legata alla risk value proposition tramite il Risk Engine. Entrambi i modelli si basano sullo stesso data set che però viene usato per propositi diversi”.

Il risk engine

Il Risk Engine, sviluppato in collaborazione con un professore ed ex ricercatore del MIT di Boston,  consente alle assicurazioni e alle organizzazioni sanitarie di analizzare il rischio salute delle loro popolazioni. “Mentre l’health score è un numero che ci permette di fare una comparazione relativa della nostra salute – spiega Fiorentino – il risk engine ci dà un output assoluto della nostra salute. Quello che calcoliamo con il nostro risk engine fa parte della nostra risk value proposition, ovvero una probabilità di eventi avversi alla salute come Mortalità e Morbosità. Il risk engine può essere quindi un utile strumento nel processo di underwriting di un’assicurazione vita”.

Ad oggi, l’offerta di dacadoo è presente soprattutto in America, in Asia e nei Paesi dell’Europa centrale. L’Italia e il sud del continente sono i prossimi mercati su cui puntare: “Adesso stiamo iniziando a seminare, speranzosi per il 2020 di vedere qualche soluzione digitale dacadoo brandizzata in questi paesi” conclude Fiorentino.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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