Insurtech, l’evoluzione digitale richiede nuove capacità degli intermediari

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Insurtech, l’evoluzione digitale richiede nuove capacità degli intermediari

I cambiamenti che stanno coinvolgendo sempre di più il mercato assicurativo impongono una nuova strategia di comunicazione, soprattutto per quanto riguarda la promozione di prodotti e servizi rivolti ai clienti. Una comunicazione che deve puntare sul digitale, su Internet e i social network. Per questo motivo, gli agenti e i broker non possono assolutamente trascurare l’evoluzione tecnologica in atto e devono acquisire le capacità digitali necessarie.

Il centro studi Baffi – Carefin dell’Università Bocconi ha però denunciato il ritardo digitale riscontrato negli assicuratori. Un ritardo che riguarda sia la gestione di siti web sia pagine sui social network dedicate alla propria attività.

Un argomento discusso da Patrizia Contaldo per Insurance Review. Patrizia Contaldo è docente dell’Università Bocconi e Head of Observatory on Insurance Market del Centro studi Baffi-Carefin e relatrice al convegno di presentazione della quarta edizione dell’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi di Cgpa Europe.

Insurtech, i social e il valore aggiunto

Gran parte degli intermediari assicurativi è “fuori dal tempo”. I social network non sono un gioco e non possono essere sottovalutati. La velocità dei cambiamenti in corso sul fronte digitale impone la presenza di un intermediario capace di rispondere con un mix di immediatezza e professionalità.
Bisogna tener conto che il comportamento di acquisto dei clienti è sempre più multicanale. “Agli assicurati bisogna offrire non solo presenza fisica, ma contatto attraverso pagine web e social network” ha affermato Contaldo. Se in origine ci si limitava a pagine statiche, vetrine in cui si presenta l’offerta, adesso occorre evolversi verso la customer care.
Importante è il social mix, la gestione di più canali social. Una diversificazione dell’utilizzo di questi strumenti può infatti consentire di dare un valore aggiunto. Condividere le notizie della pagina ufficiale della propria compagnia su Twitter o su Facebook può consentire di valorizzare i contenuti della propria pagina.
Gli intermediari online devono dunque definire il ruolo che si intende avere sui social e creare un piano integrato di comunicazione. Fondamentale è stabilire un piano editoriale coerente, scegliere un proprio stile e linguaggio e definire quali social utilizzare.

Insurtech, privacy e collaborazione

L’evoluzione digitale dell’intermediazione assicurativa mette sul tavolo il tema della proprietà dei dati. Il passaggio dal “one to one” al “many to many” ha infatti portato notevoli criticità in termini di rispetto delle privacy.
Agenti e broker temono che la condivisione dei dati dei clienti possa mettere a rischio il futuro del proprio business. La contrapposizione tra le compagnie, che possono acquisire i dati, e gli intermediari è una paura che può solo creare ostacoli all’evoluzione del business. Contaldo ha sottolineato dunque la necessità di una collaborazione strategica.
                                                         
                                                       

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