Insurtech, il progetto “Generazione Alleanza” punta sui millennials

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Insurtech, il progetto “Generazione Alleanza” punta sui millennials

Alleanza Assicurazioni ha presentato ieri alla stampa “Generazione Alleanza”, un progetto di selezione e formazione elaborato per attirare nuovi talenti. La compagnia ha voluto concentrarsi in particolar modo sulle nuove generazioni, sui millennials, con l’intento di avviarli verso la professione di consulente assicurativo. L’obiettivo di Alleanza è anche quello di riuscire a potenziare il proprio network distributivo, che si classifica già come la prima rete assicurativa digitalizzata in Europa.

Insurtech, nuova identità dell’assicuratore

Alleanza ha cominciato questo progetto prima di tutto cambiando il paradigma del fare l’assicuratore. Non si effettua più un recruiting di massa per cercare venditori di polizze: ora la compagnia cerca dei veri talenti e attuare un percorso professionale. Alleanza ovviamente non vuole partire da zero e offre dunque i clienti da seguire, un investimento formativo con l’affiancamento sul campo e infine una tecnologia mobile.

Un cambiamento di rotta che risponde perfettamente alla nuova identità professionale dell’assicuratore. Una nuova realtà imposta principalmente da quattro trend, che stanno modificando sempre più il settore assicurativo in generale. Primo fra tutti la tecnologia: le innovazioni tecnologiche insurtech stanno avendo un impatto rivoluzionario, anche sui mestieri. Seguono poi i concetti di Consulenza e Relazione, che devono essere aggiornati con i tempi, in cui i comportamenti e le esigenze dei clienti si evolvono. Infine, grande influenza avrà la Normativa del prossimo 23 febbraio 2018, la Nuova direttiva europea sulla distribuzione assicurativa, fortemente incentrata sul tema della qualità della relazione, della profilazione, dell’attività di consulenza ecc.

Insurtech, il progetto “Generazione Alleanza” 

“Generazione Alleanza” è un percorso strutturato e innovativo che garantisce una prospettiva di crescita professionale e prevede un ampio investimento nella formazione.

Con “Generazione Alleanza”, la compagnia ridisegna completamente il modello di sviluppo professionale per formare i consulenti assicurativi di nuova generazione. Il progetto punta innanzitutto ad attrarre persone di talento che possano riconoscersi nei valori della compagnia, attraverso strumenti digitali e multimediali, rapporti con le Università e partnership con Web Job Research. E’ prevista poi una fase di selezione dei talenti, che avverrà tramite tool online, colloqui personali e talent day. Da ultimo, una fase finale in cui ai giovani selezionati verrà proposto l’inserimento nel programma Junior Account, un programma di formazione, l’affidamento di un portafoglio clienti e un affiancamento sul campo.

“Con Generazione Alleanza – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Alleanza Assicurazioni, Davide Passero – ci proponiamo di rafforzare la qualità professionale della nostra rete di account, formati per essere sempre più in grado di offrire ai nostri 2 milioni di clienti elevati standard di consulenza”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali  Italia – rappresenta un nuovo step nel percorso di sviluppo della Compagnia, dopo aver completato con successo il più grande progetto di digitalizzazione di una rete assicurativa in Europa. Già oggi 2 polizze su 3 nascono in digitale: l’obiettivo è arrivare al 100% entro il 2019”.

Insurtech, il target dei millennials

“Generazione Alleanza” rientra nella strategia di Generali Country Italia volta a favorire l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro.

Andrea Cioffi, partner Digital Dictionary e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha esplorato il fenomeno di questo target rappresentato dai millennials, per individuare le caratteristiche dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Lo studio ha evidenziato che i millennials cercano attività professionali che li valorizzino. Cercano meritocrazia, autonomia, tecnologia e relazione. Obiettivo è soprattutto quello di trovare un impiego che permetta di imparare una professione qualificata e di ricevere formazione continua e stimolante. Vogliono avere la possibilità di affermare il loro talento e raggiungere l’indipendenza economica.

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Federica Menoni

Federica Menoni

Federica Menoni, classe 1996. Laureanda in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, presso l'Università Statale di Milano.

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