Insurtech, l’Intelligenza Artificiale irrompe nel settore assicurativo

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Insurtech, l’Intelligenza Artificiale irrompe nel settore assicurativo.

La crescita della gig economy, ovvero il modello economico secondo cui non esistono più le prestazioni lavorative continuative tradizionali, ma si lavora on demand, cioè solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze, ha portato a un’improvvisa richiesta di assicurazioni per coprire progetti a breve termine. La startup Insurtech Tapoly mira a offrire proprio questo servizio con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale e i Big Data.

Insurtech e opportunità a breve termine

Janthana Kaenprakhamroy, CEO e fondatore di Tapoly, ha visto una lacuna nel mercato nel momento in cui si è trovato ad utilizzare Airbnb e non ha trovato una copertura assicurativa per il suo affitto a breve termine. I freelance nella cosiddetta gig economy stanno crescendo, dai driver Uber ai distributori di Amazon.  Questo settore di lavoratori autonomi, che comprende anche molti creativi come cineasti e produttori di musica, è il luogo in cui la startup di tecnologia assicurativa Tapoly mira ad applicare l’intelligenza artificiale (AI) ai big data, per offrire un’assicurazione a breve termine in pochi  minuti.

Tapoly accorcia i tempi delle tradizionali domande assicurative, sfruttando i dati sociali e pubblici che consentono all’IA e al machine laerning di colmare le lacune. Per fare ciò, è necessario che i potenziali clienti scelgano di rendere disponibili i propri dati comportamentali online. In questo contesto, bisogna considerare che dal 18 maggio entrerà in vigore il regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione europea (GDPR). Da allora, le informazioni dei consumatori dovrebbero rimanere private a meno che non desiderino renderle disponibili. Inoltre, quando i dati personali vengono aggregati in big data, devono essere resi anonimi.

Insurtech: come AI e Big Tech danno un vantaggio a Tapoly

La tecnologia non solo rivoluziona il modo in cui gli assicuratori valutano il rischio, ma anche quanto efficientemente e rapidamente possano offrire una copertura. L’apprendimento automatico aiuta il processo decisionale, che è reso più immediato, a differenza del metodo tradizionale in cui i clienti possono dover attendere alcuni giorni per la copertura da sottoscrivere. La start up può anche determinare il prezzo del rischio, oltre ad offrire un servizio più economico semplicemente perché i clienti pagano solo il termine di copertura richiesto.

 

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