Insurtech, Mumdziev (Amodo): “Ecco come funziona la nostra piattaforma”

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Insurtech, Mumdziev (Amodo): “Ecco come funziona la nostra piattaforma”.

“Non vediamo ancora insurtech come un settore maturo. Ci vorrà un decennio prima che il settore raggiunga un’adesione ragionevole, superi le necessarie standardizzazioni e le partnership cross-settoriali, e inizi con il processo di consolidamento”. A dirlo in un’intervista a InsurtechNews è Marijan Mumdziev, CEO della startup insurtech Amodo.

La dichiarazione ha un certo effetto se detta da uno dei protagonisti del panorama insurtech mondiale. Mumdziev ha passato gli ultimi 15 anni della sua vita nell’industria della telecomunicazione, lavorando in ruoli sia tecnici che di business. Poi l’approdo in Amodo.

Insurtech, Amodo e la forza dei dati

Come ogni insurtech che si rispetti anche Amodo ha, nell’analisi dei dati, uno dei suoi punti di forza. Grazie infatti alla piattaforma Connected Insurance, la startup consente alle compagnie di assicurazione di sviluppare nuove categorie di prodotti sulla base dei dati di comportamento. La piattaforma Amodo sfrutta questi dati per aiutare le compagnie assicurative a migliorare la sottoscrizione e creare nuovi prodotti. Poiché i dati sono un prerequisito essenziale per questa categoria di prodotti assicurativi, e i clienti devono essere disposti a fornire i propri, l’impegno di questi è un fattore di successo fondamentale. Questo è il motivo per cui Amodo fa un grande sforzo per creare una tecnologia di coinvolgimento dei clienti efficiente e automatizzata.

“Guardando il nostro portafoglio clienti, la piattaforma di  Amodo viene utilizzata per raggiungere diversi obiettivi di business – racconta Mumdziev – Alcuni dei nostri clienti lo utilizzano per acquisire capacità tecnologiche per creare una nuova categoria di prodotti assicurativi, come ad esempio coperture basate sull’utilizzo o a breve termine. Altri lo usano per costruire canali diretti con i loro clienti, stabilire punti di contatto regolari e abilitare programmi di fidelizzazione efficienti. Ciò che abbiamo identificato è un segmento in crescita di clienti che utilizzano la nostra tecnologia per connettersi a diversi stakeholder nell’ecosistema della mobilità, e in tal modo costruire nuovi canali di distribuzione per il proprio business assicurativo: il caso più recente è quello che abbiamo con P&V Group (gruppo assicurativo cooperativo belga) e D ‘ieteren (gruppo automobilistico)”.

L’obiettivo è accompagnare il processo di crescita del settore assicurativo attraverso la tecnologia e l’innovazione digitale. “A causa della natura del nostro prodotto – spiega Mumdziev – siamo spesso impegnati in discussioni strategiche con i dirigenti nel settore assicurativo. Questo ci dà la possibilità di ottenere molte informazioni sulle tendenze globali e le rispettive reazioni del settore. Crediamo che il settore assicurativo sarà radicalmente cambiato nel corso dei prossimi 15 anni. Le ragioni di ciò sono ovvie per chiunque lavori nel settore. Ci aspettiamo di vedere molti processi e trasformazioni digitali, innovazione nell’interfaccia di relazione con i clienti, nuovo tipo di prodotti e nuovi canali di distribuzione. La velocità dell’innovazione sarà diversa nei diversi mercati, a causa dell’influenza delle forze del mercato esterno come la disponibilità digitale del mercato, lo sviluppo delle infrastrutture, la regolamentazione e altro. Vediamo che i mercati asiatici attualmente si stanno sviluppando piuttosto velocemente, sebbene USA e UE stiano recuperando terreno”.

 

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