Insurtech, la startup Hedvig: “Vogliamo diventare la Lemonade europea”

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Insurtech, la startup Hedvig: “Vogliamo diventare la Lemonade europea”.

Diventare la Lemonade europea. Questo l’obiettivo dell’insurtech svedese Hedvig che recentemente ha raccolto 9,3 milioni di euro da Obvious Ventures e da D-Ax, braccio venture della catena di negozi svedese Alex Johnson.

Hedvig, come la società americana, offre un’assicurazione casa utilizzando la tecnologica per automatizzare i processi, dalla sottoscrizione alla gestione dei sinistri. Il cofondatore della startup Lucas Carlsén ha affermato che gran parte del processo di gestione dei sinistri è già automatizzato.

“Questo significa che se perdi il tuo laptop a Copenaghen, ti basta aprire l’app Hedvig per registrare un messaggio vocale. Da quel messaggio vocale possiamo determinare cosa è successo e quindi innescare un payoff automatico, che avviene in un paio di minuti”, spiega Carlsén al portale di informazione Sifted.

Come Lemonade, anche Hedvig devolve in beneficenza parte delle cifre incassate. A spiegare perchè è sempre Carlsén: “Il nostro settore è una delle ultime industrie che non sono state toccate da innovazione e uguaglianza. Quindi quello che abbiamo deciso di fare è stato cambiare il modello di business assicurativo, per assicurarci di non guadagnare di più pagando di meno”, afferma Carlsén.

Ad oggi Hedvig conta 15 mila clienti in Svezia. La società sta pianificando di investire il nuovo capitale nella crescita della sua base di clienti, in Svezia e successivamente a livello internazionale. Non sarà facile vista la forte concorrenza nel settore e alla luce dello sbarco di Lemonade in Germania.

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