Insurtech, Moro (General Expert): “Non siamo una semplice software house”

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Insurtech, Moro (General Expert): “Non siamo una semplice software house”

“Noi non siamo una semplice software house”. E’ questa la puntualizzazione che Stefano Moro ci fa prima di iniziare l’intervista. E in effetti, General Expert, di cui Moro è amministratore delegato, a prima vista potrebbe sembrare una delle tante aziende presenti sul mercato che forniscono soluzioni tecnologiche alle aziende e alle compagnie.

Così non è. Nata nel dicembre del 2015, dall’idea di quattro soci (Gregorio Anastasi, Sonia De Canale, Luigi Edossi, Stefano Mazzoni) con la cooperazione del Politecnico di Milano, General Expert offre al mercato assicurativo tool specifici per l’innovazione del modello di servizio e per l’incremento della conoscenza del cliente.

Spiega Moro: “Noi, diversamente dalle società di consulenza siamo una realtà che affianca le compagnie e le aiuta a comprendere e a realizzare al meglio piani di digitalizzazione per i loro processi e le loro organizzazioni interne”.

Fiore all’occhiello di General Expert sono al momento 4, prodotti, anzi, 4 tool. “Tutti iniziano con la e iniziale per evidenziare lo spiccato senso tecnologico del prodotto” ci tiene a sottolineare Moro.

Insurtech, i quattro tool di General Expert

“eClaim e eValue, sono due soluzioni legate al nostro concetto di innovazione tecnologica mentre eGlass e eDrones sono soluzioni utilizzate come strumenti di controllo di processi già attivi nel settore assicurativo”.

Nel dettaglio, eGlass simula in via preventiva la spesa e i tempi di riparazione dei cristalli, per poi verificarli in fase di liquidazione del sinistro. Si tratta del primo “tempario-prezziario 2.0” sul mercato italiano. eDrones è uno strumento che serve alle compagnie dal punto di vista pre assuntivo e anche in fase di pre sinistro. L’utilizzo del drone è legato ad un concetto di professionalità tramite la creazione di un network di periti professionalmente abilitati alla guida di droni. Garantisce un immediato sopralluogo senza rischi in posti prima impensabili, nonché una documentazione visiva dettagliata e precisa. eValue è invece una soluzione all in one per quanto riguarda l’attività di stima di danni peritale. Il perito non ha bisogno di alcun supporto cartaceo, si presenta sul luogo del danno assieme ad un tablet attraverso il quale può ricercare tutti i dati utili per svolgere l’attività. La perizia avviene in tempo reale ed è subito fruibile. Infine eClaim prende spunto da un trend che arriva dall’estero.  “Abbiamo replicato, adattandolo alle esigenze del mercato italiano, uno strumento di perizia in tempo reale del danno. In questo modo abbiamo un duplice vantaggio: riduciamo il tempo di gestione di un sinistro e rendiamo il cliente parte attiva del processo gestionale” ci spiega Moro.

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Le soluzioni di General Expert, continua l’ad di General Expert, servono anche a colmare il gap di ritardo che le Compagnie hanno nell’evoluzione digitale.

Insurtech, Moro: “Compagnie devono cambiare passo. Altrimenti…”

“Le Compagnie devono cambiare passo. L’immagine della Compagnia dedita alla sola vendita delle polizze è ormai superata. Non lo dico io ma lo studio effettuato da una società di consulenza mondiale. Se le compagnie non adattano il loro modello utilizzando gli strumenti digitali, avranno una perdita sul loro profitto del 30% entro il 2020, Le altre rischiano addirittura l’estinzione”.

La soluzione? “Le Compagnie – dice Moro – devono  avvicinarsi al cliente e alle sue esigenze che sono completamente diverse rispetto al passato”.

Insurtech, Moro: “Big data importanti”

Ed è proprio il cliente il perno centrale dell’evoluzione tecnologica in atto nel settore. “L’analisi dei dati che le compagnie detengono sarà l’aspetto principale in questa rivoluzione digitale. Non tutte comprendono il contenuto di quello che possiedono. La nostra società è qui per questo. Aiuta le aziende e le compagnie a comprendere esattamente che cos’hanno nel loro magazzino”.

I rami più interessati a questa rivoluzione tecnologica, secondo Moro, saranno quello della salute, “anche se in Italia siamo ancora indietro rispetto a Stati Uniti e Francia” e quello della casa “con la quale gli italiani hanno un rapporto quasi viscerale”.

La digitalizzazione del settore interesserà anche e soprattutto gli intermediari. Per Moro la figura dell’intermediario è a rischio se non seguirà le necessità che hanno le compagnie e i clienti.

Insurtech, Moro: “Si va verso sistema ibrido”

Per l’ad di General Expert il futuro delle assicurazioni si incardinerà in un sistema ibrido che sarà il risultato finale di una mediazione tra tecnologia e lato umano.

Il futuro di General Expert invece è in continua evoluzione. “Stiamo lavorando alla realizzazione di  altri prodotti che avranno un duplice scopo – rivela Moro –  saranno innovativi e interfacciabili tra di loro. Uno di questi sarà presentato entro la fine di maggio, ed è legato all’operatività quotidiana delle compagnie. Un altro sarà un punto di incontro tra compagnie e professionisti del mondo assicurativo. Il terzo prodotto avrà a che fare con l’instant insurance. Infine la quarta soluzione riguarderà la gestione molto evoluta dei big data”.

Tante carne al fuoco dunque. D’altronde il motto di General Expert, conclude Moro, è uno e uno soltanto: “Fabbrica sempre in movimento”.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek. Lavora all’interno dell’ufficio stampa del Gruppo Galgano.

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