Insurtech, Naked: l’assicurazione auto è “trasparente”

naked, insurtech

Insurtech, Naked: l’assicurazione auto è “trasparente”.

Anche in Sudafrica, il mercato dell’insurtech è in fermento. A segnare il passo in questo caso è Naked, startup assicurativa che offre un’assicurazione auto basata sull’intelligenza artificiale. Grazie ai 20 milioni di rand (moneta locale) in finanziamenti arrivati dalle aziende Hollard e Yellowwoods, i tre fondatori, Sumarie Greybe, Alex Thomson ed Ernest North (tutti e tre con alle spalle anni di collaborazioni con le maggiori compagnie assicurative sudafricane), hanno lanciato ufficialmente l’app che utilizza database esistenti come eNATIS e Trans Union per verificare l’identità degli utenti che richiedono una copertura.

Attraverso l’app è possibile chiedere preventivi (disponibili in tre minuti), fare reclami ed altre operazioni. Per assicurare l’auto basta inviare la foto della propria vettura, selezionare l’anno, la marca e il modello del veicolo. L’intelligenza artificiale fa il resto. Come spiegano i tre founder, i clienti che utilizzano Naked possono cambiare l’assicurazione in qualsiasi momento oppure possono metterla in pausa quando non stanno utilizzando l’auto.

Alla domanda su cosa rende Naked diverso dagli altri assicuratori, i fondatori hanno spiegato che la peculiarità sta nel modello di revenue: prendono solo il 20% di tutti i premi che servono poi a coprire i costi di gestione e, auspicabilmente, qualche profitto.

L’altro 80% è invece destinato a liquidare i sinistri. “Non ci sono costi nascosti – precisano i tre – Ecco perché ci siamo chiamati Naked “, ha detto la compagnia. La trasparenza prima di tutto.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.
Andrea Turco

Andrea Turco

Laureato alla Cattolica di Milano in Linguaggi dei Media. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. Nel mentre contribuisce alla realizzazione del magazine insurtech InsurZine. Dal 2016 è lavora presso l’ufficio stampa del Gruppo Galgano

Lascia un commento