Insurtech, studio rivela: E’ in arrivo una nuova ondata di innovazione nel settore assicurativo

insurtech, digital disruption

Un report pubblicato dalla società di consulenza Oliver Wyman insieme all’investitore insurtech Policen Direkt ha analizzato il business model delle startup assicurative di tutto il mondo individuando vincenti e perdenti.

Lo studio, intitolato “Insurtech Caught on Radar, Hype or The Next Frontier?”, è la prima analisi sistematica e approfondita del panorama insurtech globale. All’interno non c’è solo lo stato di salute del mercato assicurativo ma anche una prospettiva dell’impatto che le startup avranno sull’intera industria.

“L’insurtech – ha dichiarato Dietmar Kottmann, partner di Oliver Wyman e coautore del rapporto – è diventato un tema caldo per founders, investitori e assicuratori. Le startup assicurative hanno già influenzato l’industria a livello globale e hanno fatto scattare un sacco di cambiamenti, spesso a vantaggio del consumatore”.

Lo studio mostra tuttavia come le attività avviate dalle startup insurtech non stiano ancora sfruttando appieno tutte le possibili opportunità di innovazione.

“La maggior parte degli investimenti in insurtech sembrano essere guidati per lo più da un pensiero classico: ovvero applicare il modello e-commerce all’assicurazione” ha spiegato Nikolai Dordrechter, amministratore delegato di Policen Direkt e coautore del rapporto . “Alcune aree sono già sovraffollate e vedranno una scossa. Ci sono però molti spazi bianchi che offrono grandi opportunità sia per gli imprenditori che per gli investitori”.

Il radar Insurtech

Il radar insurtech pubblicato nello studio identifica ed esamina i modelli di business delle startup assicurative suddividendoli in tre segmenti principali. Vediamoli insieme:

  • Proposition: comprende tutte le società che sviluppano prodotti e servizi basati sulle assicurazioni. E’ il segmento più piccolo e più turbolento dei tre poiché c’è un grande disallineamento tra il numero di startup e le loro possibilità di successo. Le startup che si sono concentrate su nuovi rischi digitali o le società che promettono di offrire più di una copertura assicurativa, devono affrontare una forte concorrenza da parte delle compagnie tradizionali.
  • Distribution: ne fanno parte tutte quelle startup che hanno innovato il processo di vendita delle assicurazioni. E’ un segmento molto affollato e con molta concorrenza. Poche startup riusciranno a sopravvivere. Potranno ritagliarsi una buona fetta di mercato quelle società definite “Corporate Platforms” progettate per vendere prodotti assicurativi attraverso aziende che si occupano di Risorse Umane oppure Financial Partners.
  • Operations: questo segmento si concentra soprattutto su quelle startup che si sono focalizzate sull’abilitazione di un servizio di assicurazione. Le cinque categorie di questo settore sono: attivazione vendite digitali, sottoscrizione, gestione crediti, gestione delle risorse finanziarie, amministrazione e gestione del bilancio.

insurtech radar

L’arrivo delle startup sul mercato assicurativo non renderà obsolete le compagnie tradizionali. Spiega Dordrechter: “La maggior parte delle società insurtech sta avviando collaborazione con gli operatori storici. Poche startup si sono posizionate come competitor di fatto”.

Quel che è sicuro è che siamo solo all’inizio. “La prima ondata Insurtech ha portato tanta innovazione ma poca disruption – ha spiegato Kottmann che conclude – Ci sarà una seconda ondata Insurtech più creativa e ambiziosa che cambierà veramente il modo in cui gli assicuratori coprono il rischio. La vera domanda è però un’altra: come risponderà a questa nuova ondata il settore assicurativo?”.

Per visionare l’intero report clicca QUI.

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Carlo Francesco Dettori
Classe 1964. Imprenditore e Broker con esperienza trentennale nel settore delle assicurazioni, dal 1998 è presidente di JMorgan Brokers, società di brokeraggio assicurativo. Ha iniziato a svolgere la professione come agente monomandatario alla Minerva Assicurazioni. E’ stato fondatore e presidente delle seguenti società: Minerva Insurance Brokers, Consorzio Triform per la formazione, Morgan & Ashley formazione e consulenza, Charles & Willis real estate investments, AGM Consulting Group Agenzia plurimandataria, Consorzio Sintesa. Nel 2000 cofonda la Display SPA, internet company che lancia il primo sito di shopping italiano costameno.it. La sua ultima idea imprenditoriale vede la luce nel 2013: si tratta di Insurance-Arena.COM®, il 1° Social Business Marketplace per intermediari assicurativi. Infine InsurZine.COM 1° magazine Insurtech italiano

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