Insurtech, i trend tecnologici per l’assicurazione del futuro

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Insurtech, i trend tecnologici per l’assicurazione del futuro.

Secondo la Insurance Technology Vision 2018 di Accenture, che ogni anno interpella le principali compagnie assicurative del mondo per registrare trend presenti e futuri del mercato, le assicurazioni che vogliono innovare con successo dovranno concentrare i propri investimenti nei seguenti 5 trend:

Trend 1. Citizen AI: educare l’Intelligenza Artificiale a beneficio del business e della società. Negli ultimi anni gli strumenti di Intelligenza Artificiale hanno avuto applicazioni sempre maggiori nel mercato assicurativo: da ambiti di “semplice” automazione di processi di back-office a strumento per l’abilitazione di customer experience rilevanti e personalizzate. Proprio da questa evoluzione nasce l’esigenza per le compagnie di gestire in modo efficace e trasparente l’interazione tra persone e intelligenza artificiale, soprattutto nella gestione dei dati personali.

Trend 2. Extended Reality: l’annullamento delle distanze. Innovazioni digitali come la Realtà Virtuale e quella Aumentata stanno impattando notevolmente il modo in cui le persone accedono all’informazioni. In ambito assicurativo, queste applicazioni contribuiscono a ridurre la distanza tra compagnia e cliente, dando vita alla cosiddetta “Extended Reality” e portando al cliente nuove esperienze come l’assistente virtuale.

Trend 3. Data Veracity: l’importanza della fiducia. La grande disponibilità di dati che proviene dalla diffusione delle tecnologie mobili e connesse, sta trasformando le assicurazioni in Data Driven Company. Tuttavia, con il crescere dell’importanza del Dato come strumento di decisione strategica, diviene sempre più rilevante assicurarsi la sua correttezza e affidabilità – un “errore” potrebbe infatti compromettere la fiducia dei consumatori, oltre che procurare rilevanti danni d’immagine. Ad oggi solo il 26% delle compagnie assicurative dichiara di utilizzare strumenti dedicati alla validazione dei Dati/ data quality, ma l’80% è d’accordo che l’automazione dei sistemi crei nuovi rischi da gestire come la presenza di dati falsi o manipolati.

Trend 4. Frictionless business: costruito per partnership su larga scala. Le innovazioni tecnologiche, facendo leva su soluzioni che abbracciano mercati diversi tra loro, sono in grado di dare vita a degli ecosistemi che per il cliente si traducono in un’offerta di servizi personalizzata e di valore. Le compagnie dovrebbero puntare sulla ri-definizione dei propri modelli di business, creando delle piattaforme aperte che consentano di gestire in modo rapido ed efficace le relazioni con i diversi partner. Il 66% delle assicurazioni sostiene che tecnologie come la Blockchain sono strategiche per assicurare la rapidità e la sicurezza di queste relazioni.

Trend 5. Internet of Thinking: creare sistemi intelligenti distribuiti. Le soluzioni sempre più diffuse di Robotics, Realtà aumentata, AI e device connessi nati con l’Internet of Things hanno portato un nuovo livello di complessità tecnologica. Le infrastrutture tecnologiche tipiche delle compagnie assicurative spesso non sono in grado di supportare il collegamento istantaneo tra ricezione di dati e reazione, che invece oggi è fondamentale per poter portare a scala l’innovazione avviata con l’Internet of Things. Il 70% delle compagnie sostiene che nei prossimi 2 anni sarà fondamentale sfruttare innovazioni di hardware per ottimizzare la capacità di elaborazione delle informazioni per la creazione di ecosistemi intelligenti

“Per far questo – ha spiegato Daniele Presutti – le assicurazioni devono sviluppare un’architettura d’innovazione in grado di mantenere un osservatorio costante sul mercato, abbinata ad una piattaforma aperta e modulare in grado, da un lato, di abilitare una sperimentazione veloce per poter integrare le start-up/ innovazioni nel proprio ecosistema in modo semplice e rapido e, dall’altro lato, portare a scala l’Innovazione orientando la cultura e l’intera organizzazione verso il “cambiamento” e semplificando la macchina operativa per ottenere rilevanti efficienze interne. In sintesi – conclude Presutti – secondo Accenture l’InsurTech non rappresenta una minaccia per le compagnie ma piuttosto un’opportunità rilevante per catalizzare l’innovazione e sbloccarne il relativo “trapped value”.

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