Insurtech, Upelj (Vigo): “Vogliamo essere l’angelo custode dei motociclisti”

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Insurtech, Upelj (Vigo): “Vogliamo essere l’angelo custode dei motociclisti”.

La telematica contagia anche il mondo delle moto. Dalla Slovenia arriva Vigo, piattaforma di assicurazione moto telematica che prevede frodi e previene furti, realizzata dalla startup Movalyse insieme alla compagnia assicurativa slovena Sava. L’idea, racconta ad Insurzine, Rok Upelj, Co-founder and COO a Movalyse, “è nata dopo che la moto del nostro team, sulla quale avevamo testato i nostri prodotti, è stata rubata da un garage chiuso a chiave. Prima di tutto abbiamo cercato insieme al team se la moto fosse lì, niente da fare. Abbiamo subito contattato la polizia sperando di ritrovarla senza successo. In quel periodo la moto non era assicurata, perché i premi assicurativi erano troppo alti. Dopo il furto abbiamo intervistato molti motociclisti della nostra community. Tutti consideravano la moto la cosa più importante da possedere. Il risultato fu che sicurezza e prevenzione dai furti vengono prima di tutto e da qui è partita l’idea”.

L’offerta di Vigo

Lanciata sul mercato sloveno nella primavera del 2019, Vigo si compone di tre elementi: Vigobox, Vigoapp e la polizza assicurativa Vigo.  Vigobox è una scatola nera che si installa facilmente sulla moto e si connette alla Vigoapp. Vigobox scansiona l’area intorno al veicolo e manda i dati all’app. In questo modo, il motociclista ha tutte le informazioni sul percorso. Vigo offre anche un sistema di ride scoring, che incoraggia il motociclista a raggiungere un punteggio più alto migliorando il proprio stile di guida. Inoltre, attraverso i suoi sensori Vigobox, registra il movimento della moto prevenendo il rischio di furti. Non solo. I sensori possono rilevare se il pilota della moto ha avuto un incidente in quel momento. In caso di sinistro l’app chiede all’utente se sta bene. Se non riceve risposta, il server di Movalyse, attiva la chiamata al servizio di Sos che è disponibile 24/7. Il call center manda quindi un’ambulanza sul posto dell’incidente salvando la vita del motociclista. Fino ad oggi in Slovenia, Vigo ha rilevato nove incidenti consentendo un rapido intervento dei soccorsi. Nello stesso periodo non è stato registrato alcun furto dagli utenti di Vigo.

La particolarità di Vigo

“Vigo non è solo un’assicurazione – afferma  Upelj  – Offre molto di più. Aumentare la sicurezza per i motociclisti è al centro nella nostra visione dato che sono considerati uno dei gruppi più vulnerabili nel traffico. Oggi giorno, gli utenti cercano premi sempre più personalizzati, che includano anche modelli di monitoraggio o di guida, la visione di analytics e assicurazioni con le quali sentirsi più sicuri in strada”.

Ma cosa distingue Vigo dagli altri competitor? Risponde Upelj: “Vigo protegge completamente l’utente e i suoi dati. Solo lui può decidere con chi vuole condividerli. L’assicurazione può accedervi solo se l’incidente è stato rilevato e dichiarato. Anche in tal caso vi sono delle limitazioni. Se l’utente finale non dà il consenso, la compagnia assicurativa o qualsiasi altra terza parte non può accedere né alle registrazioni di guida né ad altre informazioni.  Vigo – continua – rappresenta anche un cambiamento nel modo in cui le compagnie assicurative interagiscono con l’utente finale. Con un’unica piattaforma, viene stabilito un canale diretto di comunicazione con l’assicurato. In questo modo, la compagnia assicurativa può interagire direttamente con lui. Vigo offre anche un processo di risarcimento automatizzato ed un sistema di punteggio telematico unico, che introduce i modelli di assicurazione PAYD”.

I numeri di Vigo

Con l’inserimento di Vigo nella sua offerta, la compagnia slovena Sava è riuscita ad aumentare le sue entrate dell’85% per utente ed ha ottenuto un 4,6% di market share.  L’obiettivo di Vigo per il 2020, è raggiungere il 12-15% di market share in Slovenia. Al momento Vigo è disponibile oltre che in Slovenia anche in Croazia ed è valida in tutta Europa. “Siamo già in trattativa con diverse compagnie assicurative e speriamo di chiudere al più presto delle partnership – conclude Upelj – Stiamo anche tentando di entrare nel mercato internazionale. Nel 2020, sbarcheremo in due o tre nuovi mercati europei, e l’Italia è sicuramente uno dei target al quale punteremo con il progetto pilota”.

Nella foto di copertina Rok Upelj, Co-founder and COO a Movalyse

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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