Insurtech, Video verifiche da remoto: la soluzione di Easy Claims per i periti

insurtech, easy claims, video perizia

Insurtech, Video verifiche da remoto: la soluzione di Easy Claims per i periti.

Velocizzare e migliorare la qualità dei processi all’interno delle società peritali e più in generale nell’ambito del claims management. E’ questo l’obiettivo che sta alla base di Easy Claims, piattaforma online e proprietaria, strutturata appositamente per eseguire sopralluoghi da remoto attraverso video verifiche.

Il progetto nasce nel 2017 grazie alle menti di Michele Treglia e Luca Venturella, che hanno unito le loro passioni, insurtech e IT, nella creazione di Easy CLaims. Un servizio che viene offerto e commercializzato nel mercato assicurativo dal 2018. Intorno al progetto si è creato un team affiatato. A rivelarlo ad Insurzine è lo stesso Treglia.

“Con noi collaborano alcune figure junior per la parte di sviluppo, una figura che si occupa della gestione dei lead e dei contatti. Mentre ci avvaliamo di due collaboratori esterni per le parti non core del servizio che offriamo. A livello commerciale, abbiamo dei partner con un notevole know-how nel settore peritale. Grazie ai quali è stato possibile fare le prime validazioni arrivando dalle prime fasi di sviluppo fino ad oggi”.

Insurtech, come funziona Easy Claims

Easy Claims, software cloud based, eroga i propri servizi attraverso il web e viene utilizzata, al momento, prevalentemente per le attività peritali di video verifica. Il funzionamento è molto semplice.

Attraverso la piattaforma Easy Claims, il perito può connettersi in video con l’assicurato e senza la necessità che quest’ultimo scarichi nessuna app nella maggior parte dei casi. Infatti al cliente assicurato basterà cliccare su un link contenuto in un sms (inviatogli dal perito/verificatore) e nell’80% dei casi (dispositivi Android) si potrà connettere direttamente con il perito. Per tutti i dispositivi IOS (Apple) sarà invece necessario scaricare semplicemente un’app (Easy Claims) già presente sull’Apple Store.

“La scelta di utilizzare i video verifica per le attività peritali ha senz’altro un ruolo strategico – racconta Treglia – Il perito assicurativo attraverso un live streaming audio-video può fornire un servizio tempestivo al cliente della compagnie in caso di sinistro. Il video sopralluogo non porta ad una strada univoca, ma piuttosto può essere utilizzato come strumento per rendersi conto velocemente delle circostanze sul luogo del sinistro. In questo modo il perito potrà valutare caso per caso se sarà eventualmente necessaria anche  una verifica fisica sul posto. In ogni caso il ruolo del perito può diventare quello di un partner della Compagnia. Così da rafforzare i servizi che la società assicuratrice offre ai propri clienti assicurati. In questo contesto, il video è un servizio che può portare un enorme beneficio lungo la filiera del sinistro assicurativo o più in generale nell’ambito del customer support. Ambito nel quale la figura del perito (per come la intendiamo oggi) avrà un ruolo probabilmente sempre più rilevante”.

Dal 3 Gennaio 2018, data di lancio sul mercato italiano del software, sono state attivate diverse piattaforme in diverse regioni.

“Il nostro team è costantemente in contatto con i clienti per ricevere feedback, così da migliorare ogni giorno il prodotto secondo le esigenze del mercato – afferma Treglia – Nonostante sia stato sviluppato per il ramo properties attualmente viene utilizzato anche nel ramo automotive. Inoltre stiamo studiando altri contesti su esplicita richiesta del mercato”.

Intanto il mercato ha già dato il suo primo responso. “Il nostro prodotto è stato presentato ad alcune tra le maggiori realtà sul mercato italiano, le quali lo hanno approvato e quindi ne hanno concesso l’utilizzo ai propri periti fiduciari. Per questo la maggior parte dei clienti che abbiamo oggi, sono realtà già operative nella possibilità di utilizzare sopralluoghi video sui sinistri. Per quanto riguarda le collaborazioni con realtà al di fuori del mercato assicurativo, stiamo dialogando con alcune società per comprendere quali sono le loro esigenze”.

L’obiettivo dichiarato è superare abbondantemente il 10% del mercato entro la fine dell’anno (oltre 100 piattaforme attive). “Stiamo lavorando perché il servizio sia il più smart possibile così da avere  tra piattaforme attive, una conversione in un utilizzo sostanzioso per almeno il 90% di loro”.

Ma fare bilanci è ancora presto. Conclude Treglia: “Preferisco non parlare di cifre al momento, dipende da quando riusciremo a centrare l’obiettivo di arrivare alla quota di mercato stabilita e convertire come crediamo (in un utilizzo continuo della piattaforma). Abbiamo diverse ipotesi in campo, ma sono appunto ipotesi, stiamo osservando adesso le KPI  che riteniamo di maggior valore ora”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

The following two tabs change content below.
Andrea Turco

Andrea Turco

Classe 1986. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. E’ Direttore Responsabile di InsurZine. Dal 2016 fa parte dell’ufficio stampa del Gruppo Galgano.

Lascia un commento