Insurtech, alla scoperta di Yolo, startup insurtech che offre assicurazioni on demand

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Insurtech, alla scoperta di Yolo, startup insurtech che offre assicurazioni on demand

Semplicità, flessibilità, accessibilità e convenienza. Sono le quattro parole d’ordine di Yolo, startup insurtech italiana presentata ieri alla stampa dai due founder, Gianluca de Cobelli e Simone Ranucci Brandimarte (CEO), entrambi con un background finanziario e digital importante alle spalle. Oltre ai soci fondatori, la struttura societaria della startup è composta da azionisti qualificati, professionisti e operatori del settore tra cui alcuni venture capital e Mansutti S.p.A.

“Yolo è il primo intermediario assicurativo totalmente digitale che si rivolge a chiunque abbia l’esigenza di assicurare se stesso, tutelare la propria famiglia, o i propri beni per tempi temporali anche limitati. Ma si rivolge anche alle compagnie come potente canale di distribuzione  – spiega Ranucci – Si tratta di una piattaforma online altamente innovativa che permette di attivare assicurazioni pay per use, on demand acquistabili anche dal proprio smartphone. Attraverso Yolo verranno distribuiti i prodotti dei principali Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. E’ previsto anche uno sviluppo a livello europeo. Per acquistare una polizza basterà collegarsi alla piattaforma e visionare i prodotti disponibili. Una volta selezionato il prodotto desiderato, l’utente verrà guidato nel processo di acquisto che durerà non più di un minuto”.

Quattro le aree di prodotto disponibili sulla piattaforma: Yolo viaggi , Yolo beni, Yolo persone e Yolo salute. Il colosso delle assicurazioni Chubb è stata una delle prime Compagnie ad essere stata integrata in Yolo. Al momento, rivelano i founder, sono in corso diverse trattative con primari gruppi assicurativi per distribuire digitalmente i loro prodotti sulla piattaforma.

Prima di essere distribuiti su Yolo, i prodotti passeranno per la Yolo Factory, una delle anime più importanti della piattaforma tecnologica. All’interno della Factory, verranno definiti, insieme al partner assicurativo, i bisogni dell’utenza interessata, la profilazione della clientela (garantita da una Data Management Platform che integra parti da terze parti e li elabora tramite Intelligenza Artificiale), la negoziazione dei prodotti e dei pacchetti assicuativi e infine, dopo la stima e il budget da destinare per le vendite, l’implementazione e il lancio del prodotto.

“Abbiamo deciso di istituire questo processo per garantire all’utente finale un prodotto fatto su misura e di qualità” afferma Ranucci. Yolo prevede un piano di investimento di 6 milioni di euro in 12 mesi con un break even previsto entro due anni e mezzo. Per il 2018 è previsto il lancio dell’App,  nuovi prodotti e un’offerta di Digital Tools per il mercato dei Brokers e delle Agenzie. Conclude Ranucci: “Ci aspettiamo una maggiore revenue dalla vendita di assicurazioni micro. Poi cercheremo di estendere il nostro business alla vendita di prodotti che siano un mix di polizze stagionali e annuali”.

(nella foto di copertina Simone Ranucci Brandimarte, Ceo e co-founder di Yolo)

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Andrea Turco

Andrea Turco

Laureato alla Cattolica di Milano in Linguaggi dei Media. Dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano nel 2012 approda a Termometro Politico e l’anno successivo a Smartweek. Nel mentre contribuisce alla realizzazione del magazine insurtech InsurZine. Dal 2016 è lavora presso l’ufficio stampa del Gruppo Galgano

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