Insurtech, Zelros: “Con la nostra piattaforma IA vogliamo aiutare il settore assicurativo a rivoluzionare il rapporto con i clienti”

Christophe Bourguignat, Zelros, insurtech

Insurtech, Zelros: “Con la nostra piattaforma IA vogliamo aiutare il settore assicurativo a rivoluzionare il rapporto con i clienti”.

Consentire agli operatori del settore di rivoluzionare e dare un nuovo slancio al loro rapporto con i clienti, attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale. Zelros, insutech francese da poco sbarcata in Italia, ha ben chiara la sua mission. Un progetto nato nel 2016 da tre imprenditori con una lunga esperienza nei data analytics e nel machine learning: Christophe Bourguignat (CEO), Damien Philippon (COO) e Fabien Vauchelles (CTO). La società conta attualmente quattro sedi (Parigi, Monaco di Baviera, Berlino e Milano) e punta ad espandersi presto anche in Nord America.

Algoritmi come motore di cambiamento      

“Per Zelros gli algoritmi rappresentano il motore del cambiamento, sia in ottica personale che professionale – spiega in un’intervista a InsurZine, Christophe Bourguignat, Ceo e co-fondatore di Zelros – Questi modelli sono attivi già in diversi settori; un esempio concreto è quello di Airbnb, realtà che deve il suo successo ad una piattaforma avanzata basata su calcoli matematici all’avanguardia. La sfida che si pone Zelros è quella di applicare questi modelli all’industria assicurativa”.

La piattaforma di IA di Zelros

La società ha sviluppato una piattaforma di Intelligenza Artificiale specializzata nel settore assicurativo che permette di offrire un’esperienza fluida e personalizzata durante tutta la customer journey, dall’individuazione del target attraverso l’analisi dei bisogni e la consulenza, fino alla sottoscrizione della polizza.  “Grazie alla nostra piattaforma – continua  Bourguignat – la maggior parte delle informazioni, come ad esempio sinistri, preventivi, chiamate vocali, documenti di sottoscrizione, vengono gestite attraverso connettori e schemi di dati specifici per questo mercato. La nostra tecnologia inoltre, permette agli intermediari di offrire ai propri clienti la possibilità di sottoscrivere un prodotto in maniera completamente autonoma e automatizzata”.

I numeri

La bontà del progetto è dimostrata dai numeri riportati direttamente dagli  intermediari che usano la piattaforma: un incremento dei preventivi, dal 20% al 50%, e del rapporto di conversione dal 5% al 20%. Non solo. A credere in Zelros è anche il mercato. A fine febbraio l’insurtech francese ha raccolto 11 milioni di dollari in un round di Serie A. “Il capitale raccolto – afferma Bourguignat  – ci consentirà di progredire nella strategia di sviluppo in ambito Europeo da un lato, e dall’altro, di puntare ad una espansione nel Nord America, con una particolare attenzione al mercato statunitense e canadese. La nostra politica di crescita si muove di pari passo al rafforzamento e alla crescita della struttura interna, specialmente in quei Paesi chiave per l’ampliamento del nostro business, e al miglioramento e affinamento della piattaforma”. Zelros prevede infatti di implementate nuove funzionalità, come ad esempio la gestione dei dati vocali ricavati dalle conversazioni tra gli assicurati e i consulenti assicurativi o dagli operatori nei contact center. L’obiettivo ultimo è continuare ad investire in tecnologia, per rispondere in maniera sempre più attenta alle esigenze dei nostri clienti. Un obiettivo quanto mai dirimente nel settore assicurativo. “Il mercato assicurativo, che è rimasto preservato da cambiamenti negli ultimi decenni, si trova oggi ad affrontare l’ingresso di nuovi attori – commenta Bourguignat  – Da un lato troviamo le grandi aziende tecnologiche come Google e Amazon, dall’altro le nuove imprese full-stack come Lemonade, società di insurtech newyorkese. A tutto questo dobbiamo aggiungere l’evoluzione della figura del cliente, sempre più esigente e alla ricerca di un servizio personalizzato a cui accedere in modo facile e veloce. La digitalizzazione dei dati unita all’automazione di alcuni passaggi chiave permettono alle Compagnie di rimanere competitive. Grazie alle nostre soluzioni, infatti, gli operatori assicurativi possono ottimizzare ed efficientare i processi di assunzione, costruendo un’offerta sempre più personalizzata ed in linea con gli obiettivi del cliente”.

Lo sbarco in Italia

L’anno scorso Zelros è sbarcata anche in Italia. “Il nostro obiettivo è diventare leader tra i fornitori di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo italiano. Un ruolo rilevante lo giocheranno i clienti che decideranno di affidarsi alla nostra tecnologia. Entro la fine del 2022, infatti, ci aspettiamo di siglare 10 nuove partnership con i player principali del mondo insurance” commenta Bourguignat.

I progetti per il 2021

Gli obiettivi per il 2021 prevedono una politica di espansione in ambito Europeo e in Nord America e al rafforzamento del team (sia in ottica di nuove assunzioni che di valorizzazione dei talenti già presenti), oltre che all’ampliamento del portfolio clienti attraverso nuove partnership con assicuratori e bancassicuratori. “Entro la fine del 2022, stimiamo infatti di acquisire tra i 30 e i 35 i nuovi clienti, di cui 20/25, nelle quattro aree geografiche di nostro interesse (Francia, Germania, Italia e Nord America). Parallelamente continueremo a lavorare al miglioramento della nostra piattaforma, incrementando la nostra brand awareness e puntando a posizionarci come leader tra i fornitori di soluzioni AI oriented” dichiara Bourguignat.

Zelros per l’evoluzione tecnologica degli intermediari

L’espansione avverrà di pari passo con l’evoluzione tecnologica degli intermediari assicurativi. “La situazione emergenziale che stiamo vivendo ha trasformato radicalmente le nostre abitudini, spingendo l’intero settore professionale ad adattarsi rapidamente a questa evoluzione. Specialmente nel mondo delle relazioni, l’introduzione delle piattaforme digitali ha consentito non solo di mantenere la prossimità con il cliente ma anche di efficientare alcuni aspetti della customer journey, ottimizzando così costi e risorse. La capacità di flessibilità e di adattamento degli intermediari alle innovazioni tecnologiche sarà fondamentale per rimanere competitivi e mantenere il loro ruolo nel processo. E la piattaforma di Zelros – conclude Bourguignat – è sicuramente un valido supporto alla loro attività quotidiana”.

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