L’Italian Insurtech Association spinge sulla formazione

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L’Italian Insurtech Association spinge sulla formazione.

L’Italian Insurtech Assocation accelera sulla formazione presentando due iniziative rivolte ai professionisti del mondo  assicurativo: il master “Insurtech: sfide e opportunità per un settore in evoluzione” e il Programma TEA (Tech Education Academy).

Il Master Insurtech

Il master, in partenza il 6 novembre, è stato organizzato in partnership con la 24ORE Business School ed ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per comprendere e gestire le innovazioni digitali che stanno trasformando l’industria assicurativa, stravolgendo modelli di business consolidati. “Al corso parteciperà una classe composta da quasi 50 studenti. Un successo inaspettato perché comunque parliamo di un master a pagamento, con un limite di ingresso e un argomento molto di settore – racconta ad Insurzine, Gerardo Di Francesco, vice presidente di IIA e managing partner di Wide Group – L’obiettivo è quello di fornire una big picture di quella che è l’insurtech come industry a livello mondiale in tutte le sue sfaccettature. Si parla quindi di modelli di business, tecnologie, mercato. Alla fine del master lo studente dovrà aver capito cos’è l’insurtech e sentirsi confident per individuare l’area dell’insurtech che più si avvicina alle proprie caratteristiche e alla propria professione”.

Il Master, che si svolgerà in modalità live streaming part time con possibilità di interazione reale con i docenti e durerà 8 weekend, è strutturato in 3 moduli che consentono di approfondire gli aspetti strategici, tecnologici e legali con focus su nuovi modelli di business, sui nuovi paradigmi di interazione con i clienti e su una nuova offerta di prodotti e servizi. Il tutto partendo da un assunto ben sottolineato da Di Francesco: “Come IIA non ci stancheremo mai di ripetere che l’insurtech non è solo una startup che arriva sul mercato e spazza via il passato, ma è l’incontro di tecnologia e assicurazione. Questo master vuole dare struttura a questo concetto.”

Tra i docenti dell’associazione oltre a Di Francesco, ci saranno Simone Ranucci Brandimarte, presidente e co-fondatore IIA, Yuri Poletto, international relationships manager IIA, Andrea Polizzi, co-fondatore e consigliere IIA e Edoardo Monaco, socio IIA. A loro si alterneranno in cattedra Gianluca Turolla, senior training consultant Lyve e Marica Martini, psicologa, consulente e PMP Lyve. A presentare i casi studio e gli approfondimenti ci saranno numerosi ospiti, manager con una lunga esperienza nel settore assicurativo e standing internazionale.

Il Programma TEA

L’altra novità in casa IIA è il Programma TEA, acronimo di Tech Education Academy. Si tratta di una piattaforma di e-learning gratuita che ospiterà 10 corsi della durata di 120 minuti verticalizzati su singole tecnologie che stanno impattando sul settore assicurativo come l’identità digitale, blockchain, machine learning, digital advertisement, cloud e digital transformation. Alla fine di ogni corso ci sarà un piccolo test per valutare le competenze acquisite e ottenere crediti Ivass. “Nel settore assicurativo – spiega Di Francesco – c’è un enorme bisogno di digitalizzazione. Il progetto è quello di traghettare l’attuale rete distributiva fisica assicurativa italiana, circa 200 mila persone, dalla realtà odierna a quello che sarà il futuro. Per farlo bisogna passare attraverso l’educazione e il Programma TEA risponde a questo obiettivo”.

I corsi saranno consultabili gratuitamente sul canale YouTube dell’associazione e ogni anno verranno aggiornati. Il lancio del Programma TEA dovrebbe avvenire tra la fine dicembre 2020 e inizio gennaio 2021.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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