La tecnologia digitale come priorità strategica

tecnologia digitale

Accettare la rivoluzione digitale e farne un elemento di vantaggio competitivo può determinare un significativo miglioramento della gestione e della redditività delle imprese assicuratrici.
I riflessi della information technology e delle implicazioni di Internet sull’attività assicurativa al centro di uno studio Boston Consulting Group e Morgan Stanley.
Boston Consulting Group (BCG) e Morgan Stanley hanno pubblicato un rapporto sull’impatto che le nuove tecnologie avranno sull’attività assicurativa.

Il mondo delle assicurazioni è di fronte a un bivio: accettare il cambiamento connesso alle nuove tecnologie – e di conseguenza modificare il proprio business model – o essere esposti al rischio di perdere competitività e, prima o poi,  uscire dal mercato.

Anche se, almeno in apparenza, il settore assicurativo è stato lento nel recepire le novità tecnologiche, la solidità finanziaria, il possesso della rete distributiva, le competenze nella determinazione dei premi e nella sottoscrizione dei rischi costituiscono elementi competitivi che saranno valorizzati dall’adozione di strumenti digitali.

Se l’assicurazione, infatti, ha come proprio core business la selezione dei rischi e la determinazione del prezzo per assumerli, l’attuale evoluzione verso l’ “Internet of Things” (1) e il pieno utilizzo dei Big Data cambieranno radicalmente la tipologia stessa dei dati, il modo in cui verranno analizzati, la gestione dei sinistri e dei rapporti con la clientela.

La tecnologia digitale come priorità strategicaAd esempio, gli autori sostengono che il solo l’impatto delle nuove tecnologie sull’assicurazione auto potrà comportare, attraverso la prevenzione e una migliore parametrizzazione dei rischi, una riduzione a livello globale dei premi danni tra il 5% e il 9% e un miglioramento del combined ratio di circa il 20%.

Il settore che, nel lungo termine, sarà maggiormente influenzato dalle nuove tecnologie sarà il Property and Casualty, in cui si passerà da una valutazione statistico attuariale dei rischi (e quindi sostanzialmente di carattere inferenziale) a modelli strutturali di costo basati su osservazioni in tempo reale. Le applicazioni delle tecnologie nelle assicurazioni auto sono note: altri ambiti di applicazione interessante sono la domotica e i rischi della famiglia.

In ogni caso, il report segnala che, più del 50% dei consumatori ha avuto una sola occasione, nell’anno, di interagire con la propria compagnia. Le imprese che intendono difendere il proprio mercato dovranno rinnovare il proprio business model focalizzandosi sui loro clienti e sulla loro aspettativa di interagire più frequentemente anche attraverso le tecnologie digitali. I sistemi organizzativi caratterizzati da rigidità e non in grado di sfruttare compiutamente le possibilità legate alla digitalizzazione e ai Big Data sono condannati a un declino competitivo.

Gli assicuratori dovrebbero perciò identificare e scegliere alcuni partner tecnologici per sviluppare quelli che lo studio definisce “Ecosistemi adatti all’Internet of Things”.

Lo studio, curato da Boston Consulting per quanto riguarda gli aspetti assicurativi e da Morgan Stanley per quanto riguarda le applicazioni delle nuove tecnologie, si è basato anche su 56 interviste a esperti assicurativi di dodici paesi, tra i quali l’Italia.

Articolo tratto da:

A TECNOLOGIA DIGITALE COME PRIORITA’ STRATEGICA PER LE IMPRESE DI ASSICURAZIONE: UN REPORT BOSTON CONSULTING GROUP-MORGAN STANLEY
Insurance and Technology – Evolution and revolution in a digital world
BOSTON CONSULTING GROUP – http://www.bcg.com
MORGAN STANLEY – http://www.morganstanley.com/

Link al REPORT

Link alla PRESS RELEASE (e rinvio al report) – “Insurers must make technology a strategic priority to meet consumers’ digital expectations”

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Classe 1964. Imprenditore e Broker con esperienza trentennale nel settore delle assicurazioni, dal 1998 è presidente di JMorgan Brokers, società di brokeraggio assicurativo. Ha iniziato a svolgere la professione come agente monomandatario alla Minerva Assicurazioni. E’ stato fondatore e presidente delle seguenti società: Minerva Insurance Brokers, Consorzio Triform per la formazione, Morgan & Ashley formazione e consulenza, Charles & Willis real estate investments, AGM Consulting Group Agenzia plurimandataria, Consorzio Sintesa. Nel 2000 cofonda la Display SPA, internet company che lancia il primo sito di shopping italiano costameno.it. La sua ultima idea imprenditoriale vede la luce nel 2013: si tratta di Insurance-Arena.COM®, il 1° Social Business Marketplace per intermediari assicurativi. Infine InsurZine.COM 1° magazine Insurtech italiano

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