L’assicurazione vita? In futuro basterà un selfie per ottenerla

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L’assicurazione vita? In futuro basterà un selfie per ottenerla.

Gen Re ha lanciato il prototipo della sua app Now che permette di ottenere un’assicurazione vita, spese ospedaliere o per morte accidentale, semplicemente scattandosi un selfie. Il processo di acquisto inizia caricando un selfie sullo smartphone. Grazie alla tecnologia di analisi facciale Janus realizzata da Lapetus Solutions, l’app restituisce in un istante una stima dell’età, del sesso e dell’indice di massa corporea dell’utente. Attraverso l’app, gli assicurati possono anche gestire aspetti della loro assicurazione, come prenotare giorni specifici che vogliono essere coperti in caso di assicurazione per morte accidentale.

Parlando del lancio del prototipo, Winfried Heinen, presidente del comitato esecutivo di General Reinsurance AG, ha dichiarato: “Gen Re capisce il potere dell’innovazione e il lancio dell’app Now testimonia il nostro impegno a portare le migliori idee insurtech ai nostri clienti al fine di sviluppare soluzioni assicurative che soddisfino le loro aspettative”. Dirk Nieder, direttore regionale il settore vita / salute di Gen Re nel Nord-est asiatico, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Lapetus Solutions che ha sviluppato Janus: “Oltre al suo effetto sulla velocità e sull’efficienza, consideriamo il modulo di analisi facciale come una funzione di gamification che porta un focus più umano sul processo di onboarding e attrae e motiva un pubblico sempre più esperto di tecnologia”. Al momento l’app Now è in fase di test in inglese, giapponese, cinese, coreano, spagnolo, portoghese e russo.

 

 

 

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Redazione

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