L’Italian Insurtech Association presenta il Digital Banking Chapter

bancassicurazione digitale

L’Italian Insurtech Association presenta il Digital Banking Chapter

Durante un webinar andato online il 13 aprile, l’Italian Insurtech Association (IIA) ha presentato ai partecipanti il Digital Banking Chapter.  “Abbiamo deciso sotto l’impulso dei nostri associati di lavorare all’implementazione di linee guida finalizzate al miglioramento dei prodotti assicurativi al contesto del contesto bancario – ha affermato Simone Ranucci Brandimarte, co- fondatore e presidente IIA – Come sappiamo, le banche da sempre sono canali distributivi prioritari per i servizi assicurativi, e tanti prodotti assicurativi sono arrivati sul digitale. Questa dimensione non è di nicchia, questa distribuzione è pronta a crescere, sul mercato tutte le iniziative sono sperimentali e cresceranno sicuramente, avvicinando sempre più banche possibili.”

A guidare il progetto è Fabrizio Villani, nominato Responsabile del Digital Banking Chapter IIA. Inizialmente del gruppo di lavoro fanno parte Yuri Poletto, Insurance Open innovation consultant e Partner IIA, Luca Loforese,  responsabile marketing e comunicazione Afi Esca, e Maria Cristina Polimeni studentessa al secondo anno in Bocconi studiosa di insurtech e fintech. “Con questo gruppo di lavoro – spiega Villani – IIA si propone di aiutare banche, istituti di credito e challenger bank a sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo periodo di forti cambiamenti e incrementare la vendita di polizze assicurative attraverso i canali digitali. Sfruttando le migliore best practices a livello internazionale e nazionale e il network di valore delle imprese associate vogliamo contribuire con una serie di iniziative concrete (incontri, webinar, ricerche e proposte ai regolatori) alla riduzione del fenomeno della “sottoassicurazione” purtroppo ancora molto presente nel nostro Paese”.

Dopo la presentazione del Digital Banking Chapter si è tenuta la tavola rotonda “Assicurazioni e Digitale: necessità fa rima con opportunità” a cui hanno partecipato Fabio Pittana, Coo di Net Insurance, Andea Isola, Country Manager di N26 e Alessia Truini, Head of Product Development Intesa Sanpaolo Assicura.

Net Insurance, portare l’innovazione dall’esterno all’interno

 “Siamo una compagnia piccola ma che crede molto nel digitale, siamo B2B2C, i nostri clienti sono partner di business – ha affermato Pittana – Abbiamo deciso di non avere Chief digital officer/Chief innovation officer dando ai nostri manager obiettivi di trasformazione e digitalizzazione, crediamo che questa innovazione debba permeare tutti gli uffici e persone. Innovazione e tecnologia rappresentano due elementi essenziali per conoscere il cliente finale e ascoltare le sue esigenze. Crediamo che l’innovazione parta dalla capacità di ascolto e da tradurre queste esigenze in progetti. Nel conoscere queste esigenze del cliente esterno veniamo alla conoscenza di tecnologie e opportunità per rivedere i nostri processi interni. Ad esempio, nel ricercare soluzioni per la gestione sinistri ci siamo imbattuti in una startup tedesca con la quale ci siamo messi ad automatizzare il processo di apertura del sinistro, utilizzando strumenti di intelligenza artificiale e migliorando così il processo. Vogliamo cogliere opportunità all’esterno e allo stesso tempo portandole anche all’interno.”

N26, sia banca che technology company

“N26 è la prima digital bank in Europa, ci posizioniamo sul mercato in quanto vogliamo cambiare il modo in cui i nostri clienti si interfacciano con la banca – ha affermato Isola – Siamo sia banca che technology company. Questa pandemia ha portato ad una spinta verso la digitalizzazione dei pagamenti e all’utilizzo dell’e-commerce. C’è sempre meno utilizzo del contante, nell’ultimo anno c’è stato un -12%. La cosa che ha impattato tantissimo è il fatto che gli italiani non vanno più in filiale e andarci è abbastanza associato ad un disservizio. Un’altra cosa da analizzare è che l’assistenza diventa molto importante e alla fine l’assistenza al digitale è più importante rispetto a quella fisica”.

Intesa Sanpaolo Assicura, la partnership con l’insurtech Yolo

“Dal 2019 la Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo ha avviato una partnership strategica con Yolo, primo broker digitale in Italia, per affrontare le nuove sfide che impattano ormai anche sul mondo assicurativo, con l’obiettivo di proporre polizze on demand a tutta quella fascia di clientela sempre meno propensa ad interagire con una filiale – ha dichiarato Truini – Con questa esperienza di digitalizzazione, partita dal prodotto PET, abbiamo affinato la nostra capacità di offerta e ottenuto una buona customer and product experience: le notifiche push in app, di banner in app e di push geolocalizzate, sono state un sistema di comunicazione ben combinato e ben tarato sul target, al punto che più del 50% dei clienti che hanno effettuato acquisti ha un’età inferiore ai 40 anni. Sfruttando un prodotto digitale già testato da Yolo e interfacciandolo con l’app del Gruppo Intesa Sanpaolo, abbiamo potuto contenere in larga misura gli investimenti necessari al lancio di un nuovo prodotto e, nel contempo, accelerare significativamente il time to market di messa a disposizione di un nuovo prodotto alla rete digitale di Intesa Sanpaolo. Contiamo di proseguire in questo percorso di open innovation nei prossimi anni, sperimentando altre novità di offerta grazie a partner esterni e con l’abilitazione di Yolo come partner strategico”.

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