Ohnemus (dacadoo): “Covid ha accelerato digitalizzazione del segmento Vita e Salute”

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Ohnemus (dacadoo): “Covid ha accelerato digitalizzazione del segmento Vita e Salute”.

La pandemia Covid-19 ha obbligato le compagnie assicurative a rivedere ed innovare la propria offerta in ambito salute. Un cambiamento drastico, non più rinviabile e soprattutto richiesto dal settore come emerge dal report globale “Integrated Insurance Operator” realizzato da dacadoo, global technology company che combina tecnologie mobile, social network, gamification, intelligenza artificiale e analisi dei big data per aiutare gli utenti a migliorare la propria salute e il proprio benessere. Secondo l’indagine, l’81% degli assicuratori concorda nel sostenere che il Covid-19 ha aumentato l’importanza di allegare una proposta di salute e benessere alla propria offerta di prodotti. Non solo. L’86% ritiene di importanza strategica l’implementazione di una soluzione assicurativa integrata. A questo proposito, il 69% dichiara di stare implementando nuovi prodotti e servizi come parte di una soluzione assicurativa integrata, mentre il 17% afferma che valuterà l’implementazione nei prossimi 3 anni o più. Inoltre il 60% degli assicuratori afferma di disporre già di una piattaforma di coinvolgimento della salute digitale o la sta pianificando e/o implementando. Infine, il 68% degli intervistati ritiene che la propria trasformazione digitale sia diventata un imperativo di sopravvivenza aziendale.

“Riteniamo che il Covid abbia accelerato l’accettazione digitale nel settore Vita e Salute sia dal lato del fornitore che da quello del pagatore – spiega ad Insurzine, Peter Ohnemus, fondatore e Ceo di dacadoo – E’ probabile che la pandemia abbia accelerato l’adozione della salute digitale di almeno 5 anni. Le persone che prima non avevano o avevano una scarsa volontà di adottare soluzioni innovative hanno completamente cambiato la loro opinione sulla salute digitale e sulla telemedicina”.

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Che il vento sia cambiato lo hanno capito anche in dacadoo dove hanno registrato in questi mesi di pandemia un aumento molto serio della domanda in tutto il mondo. “Ora forniamo servizi a 35 dei 100 migliori operatori a livello globale nel settore Vita e Salute. Ci sono richieste in forte crescita sia per la nostra piattaforma Health Score Engagement che per il nostro Risk Engine” rivela il numero uno di dacadoo. L’attività di analisi della società non si è fermata nemmeno in questi mesi. “Abbiamo lavorato molto con i nostri clienti per comprendere meglio il rischio e disporre di programmi più preventivi basati sull’health score – continua Ohnemus – È diventato chiaro a tutti gli operatori assicurativi che le malattie non trasmissibili rappresentano una sfida fondamentale”. Una consapevolezza accresciutasi dopo che si è scoperto che l’85% delle persone decedute a causa del Covid aveva una o più malattie croniche.

Dacadoo festeggia i 10 anni con un nuovo prodotto

In questi giorni ricorrono i 10 anni dalla fondazione di dacadoo e per festeggiare la società ha pronta una novità “al pari dell’Health Score lanciato nel 2015” e che verrà annunciata il prossimo 27 novembre. Sul contenuto del nuovo prodotto però Ohnemus preferisce non anticipare nulla: sarà una sorpresa.

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Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato con Radio Italia, Libero Quotidiano, OmniMilano e Termometro Politico

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