6 Motivi per cui Tesla rivoluzionerà il mercato dell’assicurazione Auto

Insurtech, assicurazione auto

6 Motivi per cui Tesla rivoluzionerà il mercato dell’assicurazione Auto.

“È la nostra visione di un futuro in cui potremmo offrire un prezzo unico per l’acquisto dell’auto, la sua manutenzione e l’assicurazione”. Con questa frase Jhon McNeill, vice president sales and services di Tesla ha spiegato il perché il produttore di auto elettriche californiano ha deciso di entrare nel mercato delle assicurazioni auto con il prodotto InsureMyTesla.

InsureMyTesla, è un prodotto assicurativo auto tradizionale studiato e disegnato appositamente per i veicoli Tesla e disponibile già in più di 20 paesi nel mondo, Italia compresa (in partnership con Quixa).

Assicurazione auto, il prodotto di Tesla visto nel dettaglio

Ma perché allora un prodotto assicurativo auto che offre coperture più che tradizionali (assistenza, furto e incendio, …) potrebbe rappresentare il punto di disruption, di discontinuità del mercato assicurativo Auto. Andiamo ad analizzare su quali aspetti Tesla può far leva per creare un gap difficilmente colmabile dalle Compagnie Assicurative sia in termini di appeal commerciale nei confronti dell’assicurato che di offerta di protezione.

Pricing: recenti studi dimostrano che le auto dotate di tecnologia avanzata come l’autopilota e l’autosteer (sterzo automatico) sono più sicure. Secondo la National Highway Traffic Safety Administration, dal momento in cui Tesla ha installato l’autosteer nei suoi modelli il tasso d’incidenti nelle autostrade americane per i nuovi veicoli Tesla è sceso del 40%.  Visto il tasso d’incidenti più basso e vista la maggiore sicurezza offerta dalle dotazioni tecnologiche, perché un assicurato possessore di un veicolo Tesla dovrebbe pagare un premio assicurativo uguale o addirittura superiore a chi possiede un’auto priva di tecnologie a supporto della sicurezza. “Se scopriamo che i fornitori di assicurazioni non corrispondono una assicurazione proporzionata al rischio dell’auto, allora se dobbiamo farlo, lo faremo noi all’origine” con questa frase Elon Musk CEO di Tesla rafforza il concetto sopra esposto e mette in mostra l’incapacità delle Compagnie assicurative di segmentare la clientela Tesla che con InsureMyTesla, riesce a risparmiare circa il 10% del premio rispetto alla polizza più economica presente sul mercato.

Distribuzione: Venendo offerta in bundle al momento dell’acquisto dell’autovettura, il prodotto InsureMyTesla disintermedia le assicurazioni nel processo di vendita, collaborando con le Compagnie solo per quanto riguarda la gestione della polizza e l’assistenza stradale.

Data Analytics e risk assessment: “A car company that looks more like a software company” le parole di Doug Field, Chief Engineering di Tesla, rispecchiano la vera market proposition di Tesla e cioè quella di vendere dei super computer dotati di pneumatici e una carrozzeria di design. Il super computer a bordo di ogni Tesla insieme agli avanzati sistemi telematici consentono di monitorare real time le prestazioni del conducente e l’utilizzo del veicolo. I dati raccolti possono essere usati per creare prodotti assicurativi personalizzati altamente flessibili, fornire servizi accessori, e definire profili di rischio specifici per ogni singolo cliente.

Engagement e Customer Experience: nell’era degli Yottabyte la capacità di creare in-house sistemi di machine learning, data analytics e artificial intelligence permette a Tesla di offrire soluzioni che incrementano l’engagment dell’assicurato migliorandone la customer experience semplicemente analizzando e soddisfando real time le esigenze e le circostanze specifiche dei propri clienti. Il tutto senza l’obbligo di installare una scatola nera in un centro convenzionato.

Regolamentazione: recentemente il governo Uk si è espresso in merito alla trasformazione incombente dell’assicurazione Auto affermando che in futuro le compagnie assicurative dovranno creare prodotti che tengano conto sia del rischio relativo agli errori del conducente sia ai malfunzionamenti meccanici e del software dell’autovettura. In questo contesto Tesla avendo a disposizione i dati relativi alla guida, allo stato dell’autovettura e all’efficacia del software avrà un vantaggio competitivo nei confronti delle compagnie assicurative nel prezzare il rischio.

Modello di business: sintesi delle 5 motivazioni precedenti che evidenziano la trasformazione della polizza auto in una vera e propria commodity. La possibilità di offrire il prodotto in bundle nel “full package” dell’autovettura permette a Tesla di non soffrire la lenta contrazione del mercato assicurativo auto che secondo uno studio di KPMG potrebbe ridursi in termini di volumi monetari del 40% nei prossimi 25 anni.

Concludendo, scorrendo attraverso le 6 leve del cambiamento, i sostenitori di Tesla non potranno che incrementare la devozione nei confronti del genio imprenditoriale di Elon Musk.
Tuttavia, questo articolo è indirizzato nei confronti di quell’ampia fetta che continua a vagliare tesi della non sostenibilità del business model di Tesla. Secondo i detrattori, la concorrenza del mercato automotive, che in pochi anni ha fatto passi da gigante in merito a tecnologia e mobilità elettrica, sarà in grado di spazzerà via l’azienda californiana.

Probabilmente i detrattori avranno ragione e Tesla scomparirà, ma per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche, degli accumulatori di energia e oggi, come descritto in questo articolo, anche per il mercato assicurativo auto, possiamo sicuramente affermare che l’azienda di Palo Alto rappresenta l’innovazione dirompente e il vero motore del cambiamento radicale dei modelli di business dei settori in cui ha deciso di entrare.

 

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Carlo Alberto Minasi

Carlo Alberto Minasi

Carlo Alberto Minasi è laureato in Economia e Finanza presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi e in International Business presso la Hult International Business School. Esperto e appassionato di innovazione e tecnologie esponenziali ha avuto la possibilità di affrontare questi argomenti direttamente prima come studente e consulente esterno a San Francisco e in seguito grazie alla partecipazione all’executive program della Singularity University in Silicon Valley. Dopo una esperienza in un fondo di Private Equity e successivamente per una nota società di consulenza strategica in ambito insurance, da Gennaio 2018 è il nuovo Head of Innovation dell’area Financial Services di EY per il mercato italiano dove ha il compito di supportare le 700 risorse impegnate nella consulenza direzionale indirizzata ai servizi finanziari a sviluppare best practice e soluzioni innovative da scalare sul mercato. Oltre al mercato assicurativo Carlo Alberto segue con grande attenzione l’innovazione nel mondo food retail e IoT, settore nel quale nel 2015 ha ideato e gestito fino a Dicembre 2017 la soluzione Pantry Trainer che, grazie ad una piattaforma Cloud Based e la tecnologia RFID, rende più efficienti gli attori della filiera agroalimentare nella lotta agli sprechi

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