Trasporto Marittimo, Allianz: “Dati importanti per prevenire incidenti”

trasporto marittimo, perdite marittime, assicurazioni

Trasporto Marittimo, Allianz: “Dati importanti per prevenire incidenti”.

Le perdite nel trasporto marittimo continuano a diminuire, ma i nuovi rischi informatici e climatici e il perenne problema dell’errore umano minacciano la sicurezza. E’ questa la sintesi dei risultati contenuti nel Safety & Shipping Review 2018 di Allianz Global Corporate & Specialty.

Secondo lo studio redatto dalla compagnia del Gruppo Allianz specializzata nei grandi rischi, nell’ultimo decennio le perdite nel trasporto marittimo sono diminuite di oltre un terzo (38%) e questa tendenza al ribasso è proseguita nel 2017. Tuttavia, eventi recenti come l’incidente della petroliera “Sanchi” e l’impatto del malware NotPetya sulla logistica portuale mostrano come il settore dei trasporti marittimi sia messo alla prova da una serie di sfide note ed emergenti in materia di rischi.

“La diminuzione della frequenza e della gravità delle perdite totali nell’ultimo anno conferma la tendenza positiva dell’ultimo decennio. Le richieste di risarcimento sono state relativamente basse e riflettono il miglioramento della progettazione delle navi e gli effetti positivi della politica di gestione dei rischi e della regolamentazione della sicurezza nel tempo”, afferma Baptiste Ossena, Global Product Leader Hull & Marine Liabilities, AGCS. “Tuttavia, con l’aumento dell’uso delle nuove tecnologie a bordo delle navi, ci aspettiamo che in futuro si verifichino cambiamenti nel campo delle perdite in mare. Oltre agli incidenti tradizionali, come collisioni o incagli, aumenterà il numero di richieste di indennizzo per ragioni tecniche, come rischi informatici o difetti tecnologici”.

trasporto marittimo

Secondo il capitano Rahul Khanna, Global Head of Marine Risk Consulting per AGCS, il settore dei trasporti marittimi genera molti dati, ma potrebbe utilizzarli meglio, producendo risultati e allerte in tempo reale.”Analizzando i dati 24/7, possiamo ottenere nuove informazioni dal comportamento degli equipaggi e dai “quasi incidenti” per identificare le tendenze. L’industria marittima ha imparato dalle perdite subite in passato, ma l’analisi predittiva potrebbe rappresentare la differenza tra un viaggio sicuro e un disastro”.

Trasporto marittimo, attenzione ai rischi informatici

Incidenti informatici come l’evento globale del malware NotPetya sono stati un campanello d’allarme per il settore marittimo. In precedenza molti operatori si sono ritenuti esenti da questa minaccia. “Con l’aumento della tecnologia a bordo, aumentano anche i rischi potenziali”, afferma Khanna. Allo stesso tempo, le nuove leggi dell’Unione europea, come la direttiva sulla sicurezza delle reti e dell’informazione (NIS), che impone ai grandi porti e ai servizi di trasporto marittimo di segnalare qualsiasi incidente informatico e di imporre sanzioni pecuniarie, esacerberanno le conseguenze di qualsiasi fallimento futuro, doloso o accidentale. “L’attuale mancanza di segnalazioni di incidenti maschera il quadro reale quando si tratta di rischio informatico nel settore marittimo”, afferma Khanna. “La direttiva sulla sicurezza delle reti e dell’informazione porterà una maggiore trasparenza sull’entità del problema”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Lascia un commento