Inaugurato in Turchia un hub dedicato alle startup insurtech e all’innovazione assicurativa

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Inaugurato in Turchia un hub dedicato alle startup insurtech e all’innovazione assicurativa.

Dal 1 gennaio anche la Turchia ha il suo hub di innovazione dedicato all’insurtech. L’idea dell’incubatore, ospitato nella Yildiz Technical University, è nata circa diciotto mesi fa dalle menti di Fatih Acer e Andrew Warburton. Fatih ha trascorso venti anni a lavorare su soluzioni digitali per le compagnie assicurative mentre Andrew ha passato oltre trent’anni nel settore assicurativo. “L’anno scorso ci trovavamo a Roma, ad una conferenza sulla bancassurrance, quando abbiamo deciso che anche Istanbul doveva avere un ecosistema dedicato alle insurtech” dicono i due in un’intervista concessa ad Insurzine. A loro si è aggiunto sei mesi fa anche Elif Çetin che si occupa della parte operativa dell’hub.

L’incubatore fungerà da acceleratore di startup insurtech ed organizzerà meetup, tavole rotonde e un global summit annuale. “L’Insurtech Hub – spiega Warburtonn – sarà un punto d’incontro in cui compagnie assicurative, broker di riassicurazione, banche, agenti e broker si collegheranno a università, società di software, startup insurtech e investitori”.
Il programma di accelerazione, che partirà a breve, sarà disponibile sia per le società turche che per quelle internazionali che hanno intenzione di espandere la loro attività all’interno e all’esterno della Turchia.

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Gli interni dell’hub in Turchia

All’interno dell’hub si svolgeranno anche incontri mensili su argomenti caldi e attuali come l’intelligenza artificiale, blockchain, chatbots, reclami e telematica. Verranno organizzate anche tavole rotonde divise per rami assicurativi (salute, vita, pensioni) a cui siederanno da una parte le compagnie e dall’altra le startup insurtech. Ci sarà infine anche un portale di notizie a disposizione dei membri.

Insurtech, le finalità dell’hub

Ma quali obiettivi si sono prefissati i due fondatori? Risponde Warburton: “Abbiamo tre obiettivi principali, in primo luogo vogliamo sviluppare nuove startup insurtech in grado di attirare un valore di un milione di euro ciascuna. In secondo luogo vogliamo sostenere la crescita del settore assicurativo in Turchia e, infine, vogliamo esportare software per supportare il mercato assicurativo globale”.

Inizialmente sono state incubate due startup, ma, spiega Andrew “stiamo pianificando di tenere un hackathon nei prossimi due mesi per attirare almeno altre sei startup nel secondo trimestre. Otto startup turche faranno parte del nostro programma di accelerazione, queste start-up hanno un prodotto ma sono alla ricerca di supporto marketing, match-making e investimenti in Turchia e anche a livello internazionale”.

Andrew Warburton

Anche in Turchia, l’ecosistema insurtech è in fermento. Tra le startup più quotate ci sono Akıllı BES, Sigorta İhalem, Usis, P2P Insurance Broker, CITIGENIUS, Daskpro, Fuseki, Ortus e OTOO. “La maggior parte di loro – conclude Warburton – si uniranno al nostro programma”.

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Andrea Turco

Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato in passato con le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano. Si occupa di sondaggi per Termometro Politico. Ha contribuito alla realizzazione del magazine di informazione online Smartweek

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