Tutela legale, Das lancia Das Professionista

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Tutela legale, Das lancia Das Professionista.

Das, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, ha lanciato ‘Das Professionista’, nuova soluzione assicurativa che offre assistenza e copre le spese legali, peritali, investigative e processuali necessarie per la tutela dei professionisti e dei loro collaboratori, nella risoluzione amichevole di una controversia e per l’azione in giudizio. La nuova soluzione offre inoltre consulenza legale telefonica per ottenere pareri e chiarimenti da un avvocato esperto in materia. È previsto un innovativo pacchetto di garanzie per la tutela della reputazione, che include, per la prima volta, anche tutte le azioni di difesa necessarie per far fronte a un processo mediatico, grazie alla partnership con The Skill, società di riferimento nel mercato della comunicazione di crisi e del reputation management.

Si tratta di un prodotto modulare che fornisce assistenza e tutela legale ai professionisti, compresi praticanti, stagisti e tirocinanti in ambito penale, per i danni subiti, le controversie con i fornitori, le sanzioni amministrative e il recupero crediti.

“Con Das Professionista – dichiara Roberto Grasso, director & general manager di Das – viene offerta la possibilità a singoli professionisti, studi associati o società di professionisti, di avvalersi di una tutela completa, per affrontare con serenità ogni genere di rischio legale, anche di tipo informatico, legato alla propria attività. Con un massimale fino a 100.000 euro per sinistro (illimitato per anno), la tutela riguarda anche i dipendenti e i praticanti e può essere facilmente adattabile alle specifiche esigenze di ogni tipologia di professione”.

I dettagli di Das Professionista

Con il pacchetto base, è possibile beneficiare dell’assistenza in caso di procedimento penale, anche in caso di contestazione per delitto doloso. È inoltre compresa la tutela da sanzioni amministrative per la presunta inosservanza di una norma; comprese le spese per la difesa dell’assicurato nella fase antecedente l’emissione del provvedimento sanzionatorio contro cui presentare ricorso (per es. per la presentazione di memorie difensive).

Rientra nella garanzia base anche il pacchetto ‘sicurezza, privacy e cyber’ per la rimozione dal web di contenuti lesivi della reputazione pubblicati a seguito di un attacco informatico o di un furto d’identità e per la mitigazione del rischio in caso di data breach. Sempre a tutela della reputazione del professionista è stata introdotta una copertura specifica per la difesa dell’assicurato nel caso in cui un’indagine scateni un processo mediatico.

Tra le garanzie facoltative ed estendibili rispetto al pacchetto base, la retroattività della garanzia penale per procedimenti conseguenti a fatti posti in essere prima della decorrenza della polizza, ma di cui si è avuto conoscenza nel periodo di validità del contratto; un pacchetto contrattuale per affrontare controversie di diritto civile di natura contrattuale, per presunti inadempimenti propri o di controparte; un pacchetto proprietà intellettuale e concorrenza; un pacchetto fisco e previdenza; copertura in caso di danno erariale e, infine, in caso di vertenze con il datore di lavoro. Sono disponibili due diverse soluzioni per la tutela da richieste di risarcimento danni causati a terzi o a clienti: è possibile scegliere tra una copertura ad integrazione dell’RC Professionale (2°rischio), o completare la copertura anche per la tutela per danni causati in caso di inoperatività della polizza RC, e per le altre tipologie di controversie con i clienti, compreso il recupero crediti.

I timori dei liberi professionisti

Recentemente DAS ha commissionato uno studio per rilevare, descrivere e analizzare come si sta evolvendo il mondo dei liberi professionisti nel nuovo scenario pandemico. Emerge chiaramente che, a causa della pandemia da Covid 19, cresce il timore dei liberi professionisti per il mancato pagamento delle fatture (64%), ma due situazioni che li preoccupano molto sono il furto di identità informatica (41%) e l’eventuale esposizione mediatica a seguito di inchieste penali in cui potrebbero essere coinvolti (30%). Più contenuti i timori per l’aumento delle contestazioni fiscali-amministrative (14%), i possibili procedimenti penali per contagi da Covid (13,2%), la concorrenza sleale di un ex collaboratore (8,7%), o una vertenza di lavoro di un dipendente (6,9%). Nello studio sono stati coinvolti 800 liberi professionisti che, da una parte, operano in aree di tipo tecnico (geometri, architetti, ingegneri, etc.) e dall’altra in aree economico, tributarie e giuridiche (commercialisti, consulenti del lavoro, etc.).

Per quanto riguarda la spesa assicurativa media dei liberi professionisti è di 1.147 euro, le professioni economico-giuridiche spendono di più: 1.347 euro in media. Molti dei professionisti intervistati sottostimano i costi di un eventuale procedimento penale. Secondo il 42% del campione un penale che comprende parcella dell’avvocato, eventuali periti e spese giudiziarie costa tra i 5.000 e i 10.000 euro, il 39% stima un costo inferiore ai 5.000 euro, senza considerare gli ulteriori costi di danno e ripristino reputazionale che Das, attraverso l’accordo con The Skill, offre in via esclusiva sul panorama nazionale ai propri assicurati.

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Redazione

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