Un Anno di IIA

Un Anno di IIA.

Sono passati circa ventiquattro mesi dai primi incontri informali tra colleghi dedicati al confronto su tematiche di carattere tecnologico. Si parlava già di Insurtech sebbene non tutti capissimo bene cosa significava e soprattutto che implicazioni avrebbe avuto. Ci si incontrava la sera, ogni mese, cercando di individuare quali fossero i punti di attenzione e le priorità che il mercato avrebbe dovuto attenzionare per gestire al meglio la trasformazione tecnologica della filiera ormai in corso. C’erano rappresentanti delle compagnie, intermediari, startupper, Geeks & Managers, qualche libero pensatore e qualcuno che forse non aveva di meglio da fare: ma diventavamo una community con i suoi entusiasmi, le sue ossessioni, i suoi sogni e già con qualche rimpianto. Qualcuno era attratto dai contenuti, altri dai drinks ma si parlava, tanto e fino a tardi: si parlava di regtech, di IDD, identità digitale, open insurance, di innovazione, del crescente numero di startup americane emergenti e dei business plan di quelle italiane. Si discutevano i trend tecnologici di punta degli Stati Uniti e d’Israele, ci si dispiaceva per gli scarsi investimenti, discutendo su cooperazione e competizione. Ogni incontro era animato da genuina curiosità su come la trasformazione digitale avrebbe impattato su ogni aspetto del business: distribuzione, antifrode, underwriting, gestione sinistri, operation, dinamiche riassicurative ed assicurative.

Poi, il 13 gennaio 2020, nacque IIA. Nacque per dare sostanza, organizzazione e spazio a quelle riflessioni. Nacque con un unico scopo: accelerare ed agevolare la trasformazione digitale dell’industry. In modo aperto, collaborativo, mettendosi al servizio di tutti gli stakeholder dell’ecosistema: associazioni, università ed istituzioni. Nacque con l’intento di rimanere sempre la stessa community prima ancora di un’associazione. Una community, ma ben organizzata e con degli obiettivi chiari e condivisi.

Eravamo una decina il giorno della Fondazione: i soliti fissati, diversi per storia, formazione e professione ma tutti attorno a un tavolo. C’è n’era uno che superava tutti gli altri in esperienza, visione e capacità di aggregazione. Era Alfredo Scotti, business man illuminato e grande uomo di cultura che ha arricchito ogni individuo abbia avuto la fortuna di interagire, anche per poco, con lui. Non stava bene ma era lì con noi, solidale. Dopo qualche settimana non lo vedemmo più e creammo presto la Borsa di Studio Insurtech Alfredo Scotti per coloro che vogliono imparare l’Innovazione nelle assicurazioni: perché nessuno potrà mai rappresentare l’Innovazione nelle Assicurazioni meglio del nostro Alfredo. Ci manca immensamente. 

In Febbraio 2020 venne quindi comunicata al mercato la nascita di IIA, aperta a tutti, libera a qualsiasi stakeholder, indipendentemente che operassero come intermediari, compagnie, loss adjuster, liberi professionisti, consulting firm, tech vendor, associazioni di categoria.

Poi Marzo 2020, il lockdown, un cambio radicale delle nostre vite, del nostro modo di lavorare. L’appello lanciato da IIA al mercato acquisisce un carattere di urgenza, diventa una necessità. IIA si dota di un manifesto. 13 punti programmatici da mettere a terra in 12 mesi.

IIA inizia a dedicarsi completamente a realizzare questi obiettivi, lo fa raccogliendo in breve tempo 200 associati, 4700 iscritti alla community, programmando 156 eventi di approfondimento, realizzandone già 80, tutti fruibili gratuitamente on demand on line, costruendo un team dedicato di 5 professionisti, rilasciando una ricerca al mese su tematiche centrali per l’industry con primarie università e società di consulenza internazionali, erogando oltre 1000 ore di formazione tecnologica tramite TEA, pubblicando 300 articoli di approfondimento, accogliendo 50 iscritti al primo master italiano su insurtech, avviando oltre 12 vertical su tematiche tecnologiche con relative pubblicazioni di white paper, organizzando una commissione di lavoro permanente su tematiche compliance, entrando nella Global Insurtech Alliance e avviando relazioni con tutte le principali realtà insurtech mondiali, organizzando un corso per executive in collaborazione con il Silicon Valley Innovation Center, realizzando il primo insurtech summit in Italia seguito da oltre 20.000 addetti ai lavori, portando al centro della community business italiana il dibattito sull’insurtech apparendo in oltre 200 articoli sulle principali testate giornalistiche di settore.

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Questi solo alcuni dei numeri di questi dodici mesi. Iniziative, esperienze, competenze, progetti e risultati che sono andati a strutturarsi sempre e comunque seguendo i punti programmatici del nostro manifesto.

1.Creazione di III “InsurTech Innovation Index”

Realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano ed Appian viene presentato alla community nel Febbraio 2021, l’Insurtech Investment Intex è un report semestrale volto a misurare gli investimenti in Insurtech dell’industry italiana, già un punto di riferimento per il settore che denota l’urgenza di aumentare tali investimenti al fine di colmare un technology gap con altre economie sempre più preoccupante.

2.Definizione del decalogo di linee Guida customer experience

In Agosto 2020 viene lanciato il Sigillo IIA. Il marchio è stato realizzato con il supporto di Conflux, UX agency specializzata in user experience research e design, socio IIA. Il Sigillo certifica la compatibilità dei processi in uso da un player insurtech con le linee guida IIA su quattro aree: canali utilizzati dai clienti per l’interazione con le insurtech; monitoraggio e raccolta dati sull’esperienza utente; sicurezza informatica dei sistemi; accountability e rapporto fiduciario con i clienti.

3.Organizzazione 2.0, nuovi Modelli Operativi e Nuovo Customer Sentiment

A Gennaio 2021 viene presentata una ricerca condotta in collaborazione con EY e SAS sulla digitalizzazione delle Compagnie Assicurative e della Filiera, su nuove strategie distributive e su nuove esigenze operative per un consumatore digitale che avanza. A questa ricerca si affianca quella sulla digitalizzazione degli intermediari italiani condotta in collaborazione con EMF Group ed ElipsLife volta a mappare le opportunità della digitalizzazione per gli intermediari, sancendo la nascita del Bionic Agent.

4.Favorire l’interscambio con ecosistemi terzi Italiani e Stranieri al fine di agevolare il trasferimento di Informazioni e creare modelli di sviluppo comuni

Negli ultimi 12 mesi IIA ha partecipato attivamente alle attività della DIA Amsterdam come partner per il mercato italiano oltre all’organizzazione di numerosi webinar con i principali ecosistemi insurtech esteri (Israele, US, UK, Canada) tutti volti ad individuare best practices internazionali da condividere con il mercato interno.

5.Promozione di InsurTech action plan

Realizzato il piano di progettazione, implementazione e distribuzione di nuovi prodotti digitali. Aperto tavolo di confronto con IVASS ed altre istituzioni per confronto affinché si comunichi al mercato assieme, nell’interesse del consumatore digitale, l’opportunità di creare un’offerta più flessibile, personalizzata e data driven (Microinsurance, IOT based, etc) e basata su On-Boarding Digitale e su Pagamenti a distanza e/o ricorrenti che favorisca lo snellimento e la digitalizzazione dei processi di acquisto, di assistenza, loss adjusting e operations.

6.Promozione e coordinamento di InsurTech Vertical Workshop

Sono stati realizzati vertical workshop tecnologici semestrali che hanno visto la partecipazione di oltre 100 associati organizzarsi in gruppi di lavoro con lo scopo di individuare per ciascun verticale best practice tecnologiche presenti sul mercato internazionale e potenziali applicazioni delle stesse al mercato interno.

7.Open Insurance e definizione di una IDG – InsurTech Digital Guideline

E’ stato costituito con Accenture un osservatorio permanente su Open Insurance i cui risultati verranno condivisi con la community in Novembre 2021. A questo si affianca la costituzione di un chapter permanente di approfondimento su tematiche di digital banking in un’ottica cross-industries in termini di dialogo con altri settori che si affacciano alla distribuzione assicurativa, per agevolare la distribuzione digitale di prodotti assicurativi superando barriere normative, proponendo nuovi standard e ampliando i perimetri normativi.

8.Utilizzo della SPID per identificazione utenti

Nell’ambito della gestione univoca dell’Identità dell’utente nei processi di autenticazione digitale, è stato chiuso un importante accordo con il gruppo Namirial volto a promuovere tra gli associati l’adozione della SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e dunque del suo protocollo di autenticazione per l’onboarding di utenti di ogni classe.

9.Facilitazione delle scelte tecnologiche e promozione accesso alle tecnologie digitali

E’ stata costruita una repository di contenuti tecnologici a disposizione degli associati col proposito di accelerare il processo di educazione, ricerca e selezione.

10.Formazione, riconversione forza lavoro e scouting talenti

E’ stata immaginata, progettata e realizzata la Tech Education Accademy (TEA) che ha già erogato oltre 1000 ore di formazione gratuita, a TEA si accompagna la realizzazione del primo master insurtech italiano, che alla sua prima edizione ha visto oltre 50 iscritti. IIA ha altresì aperto un desk HR Tech per tutti i suoi soci in collaborazione con Fintech Job Today. 

11.Regtech

Nel Gennaio 2021 è stata costituita una commissione giuridica permanente composta dagli associati con competenze ed esperienza in ambito regtech che in pochi mesi ha già provveduto a: presentare all’autorità di vigilanza diversi quesiti sollevati da soci su tematiche di accesso a DB terzi, blockchain, identità digitale e firma elettronica avanzata; strutturare un “kit normativo” per gli associati con i principali riferimenti normativi da attenzionare in ambito insurtech; partecipare alla pubblica consultazione EIOPA in materia di Open Insurance; sviluppare una policy Antitrust a beneficio dell’associazione; strutturare un primo whitepaper regtech a beneficio della community; supportare l’associazione su tutte le sue esigenze di carattere normativo e contrattuale.

12. Promozione della creazione di InsurTech Act con Ministero dell’Innovazione, CDP ed altre Istituzioni di riferimento, per accelerare gli investimenti nel settore InsurTech

IIA ha proposto al Governo la realizzazione di un Insurtech Bonus, una formula composta da incentivi negli investimenti in tecnologia ed in start up di settore, supporto alla collaborazione tra Compagnie e fornitori di tecnologia e all’ inclusività nella diffusione delle competenze digitali, volto ad accelerare e facilitare la trasformazione digitale dell’industry.

Sono stati mesi appassionanti, di grandi sfide e ottimi risultati. Mesi caratterizzati da energia, passione e orientamento al risultato. E’ tempo ormai di iniziare a progettare i prossimi 12. E’ tempo di dotarsi di un nuovo manifesto che rilanci, estenda ed amplifichi i punti del primo.

L’industria assicurativa è un’industria strategica per il nostro paese e giorno dopo giorno si sta confrontando con un processo di grande trasformazione. Ogni trasformazione porta con sé naturalmente rischi ed opportunità. Per questo motivo, oggi più che mai, un sostegno alla creazione di un ecosistema insurtech italiano ben sviluppato e tecnologicamente avanzato non potrà che avere ricadute positive sull’intera economia permettendo agli stakeholder di trasferire i loro rischi in modo efficiente e digitale. Tale sostegno permetterà inoltre di aumentare la penetrazione di prodotti assicurativi grazie a distribuzioni digitali e creazione di nuovi prodotti coerentemente con le esigenze del consumatore digitale e in linea con la necessità di diminuire il livello di sottoassicurazione allineandoci alle medie europee. Questo processo non potrà che passare anche attraverso la realizzazione dei punti del nuovo Manifesto Programmatico IIA 2021-2022.

Gli autori

Simone Ranucci Brandimarte è Presidente di Italian Insurtech Association oltre che co-fondatore e Presidente dell’insurtech Yolo Group. È inoltre presidente del Gruppo DigiTouch, Enterpreneur & Co-founder di Multiple Ventures.

Gerardo Di Francesco è Segretario Generale e founder di Italian Insurtech Assocaition. È inoltre fondatore e Managing Partner di Wide Group Spa, il principale broker Insurtech in Italia

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